Menu principale:
Notizie
10 aprile 2011
Ritorno - 14^ giornata
Libertas Livorno - Basket Passignano 68 - 63
La Libertas ottiene con una giornata d'anticipo la salvezza aritmetica al termine di una partita che non lesina emozioni.
Sgassa subito in avvio la squadra di Tedeschi (10-0 in 2'40") mentre Passignano deve attendere oltre 4 minuti prima di mettere a segno il primo punticino.
Gli ospiti però ritrovano lucidità e manovra con l'ingresso in campo di Farnetani e Fumanti e dopo essersi riavvicinati a fine primo quarto (16-11) fanno anche capolino al comando (16-17) in avvio di secondo periodo con un parziale di 3 a 16.
A quel punto però la Libertas va dai suoi uomini più importanti: Sidoti chiude l'emorragia con uno dei pochi lampi di una partita per lui avara di soddisfazioni (anche 1 su 8 dalla linea) e Vicenzini ne mette 7 in fila per un nuovo strappo (27-18), inizio di uno show personale che andrà a chiudersi con una fantastica tripla doppia da 27 punti, 18 rimbalzi e 10 falli subiti.
I chiodi sulla bara sembra però metterli Tonietti, 6 canestri in fila uscendo dalla panchina.
E il vantaggio di casa così si dilata dopo il + 11 (32-21) dell'intervallo lungo con Passignano che è tornata in asfissia offensiva contro la sempre efficace difesa di Livorno, sia individuale che di squadra.
A metà terzo quarto c'è il massimo vantaggio (43-26), a fine frazione lo scarto sembra ancora più che rassicurante (53-36).
Gli umbri però non mollano, Livorno gioca alcune azioni senza pazienza e lascia come spesso accaduto un tesoretto sulla linea di tiro libero sbagliandone 23; in pratica la metà di quelli di cui beneficia.
Ma la rincorsa ospite, con Fumanti e Bianchi troppo soli nel condurla, è partita da troppo lontano: il parziale di 2 a 9 dopo metà tempo porta al massimo al -4 (67-63) nell'ultimo mezzo minuto.
Livorno è salva, con pieno merito.
(da Il Tirreno - Francesco Parducci)
2 aprile 2011
Ritorno - 13^ giornata
Juve Pontedera - Libertas Livorno 73 - 63
Quarta vittoria consecutiva e quarto posto in classifica sempre più vicino per la Juve Pontedera che vince il derby con il Livorno degli ex Tedeschi e Vicenzini e costringe i gialloblu a dover vincere la prossima gara casalinga contro Passignano per ipotecare la salvezza.
I labronici hanno avuto il merito di non aver mai mollato ma Walter Angiolini, con la grandinata di bombe "chirurgiche" nell'ultimo tempino ha messo nella cassaforte i due punti in palio.
Lui livornese è riuscito a riscattare la partita opaca dell'andata chiudendo con uno score da incorniciare: 24 punti con 8/17 dal campo e 4/4 ai liberi per 24 di valutazione.
Con lui sugli .scudi il giovane Benini che ha chiuso con 19 punti e dieci falli subiti.
Eppure la Zetagas parte distratta subisce due canestri, coach Barsotti chiama subito un timeout ma usciti dalla panchina i padroni di casa ancora non trovano la giusta carburazione e la Libertas ne approfitta chiudendo il primo periodo sul + 7 (15-22) trascinati dal solito Vicenzini, uno che a Pontedera non hanno dimenticato.
Nel secondo quarto la tripla di Sidoti sul 17-25 (massimo vantaggio ospite) è uno schiaffo ai padroni di casa.
Nasce da qui la reazione di Fraschetti e compagni: Falchi con un tre più due apre infatti un parziale di 15-0 che varrà il vantaggio di 5 lunghezze a metà gara (38-33).
Dopo l'intervallo lungo si riprende con un primo canestro degli ospiti e la Zetagas di nuovo infila un break che porta a più 11 ma sopratutto concede solo 9 punti in dieci minuti agli avversari che non riescono più a trovare fluidità in attacco e concedono diversi contropiedi ai padroni di casa.
L'ultimo periodo Vicenzini prova a riportare sotto i suoi (61-54) ma con Benini padrone sotto i tabelloni e con Angiolini cecchino il pubblico di casa può ancora una volta esultare alla sirena.
Ora la Zetagas è sola al quarto posto.
Sabato in calendario c'è una trasferta insidiosa a Siena PalaCorsoni, infatti, li aspetta il Cus che però non ha più niente da chiedere al campionato a quota 22 e senza possibilità di agguantare il treno playoff.
Con una vittoria il quarto posto è quasi certezza.
(da Il Tirreno)
27 marzo 2011
Ritorno - 12^ giornata
Libertas Livorno - Fides Montevarchi 81 - 72
13 marzo 2011
Ritorno - 11^ giornata
Libertas Livorno - Pallacanestro Bottegone 81 - 72
Gran bella partita, giocata su ritmi altissimi.
Il Base (che interrompe la striscia di 4 sconfitte consecutive) la vince sul Bottegone dominando in area colorata (50 rimbalzi contro 34) nonostante l'assenza del lungo Bertocci, trainata da un Augusti monumentale (14 rimbalzi, 29 di valutazone), limitando al minimo sindacale le palle perse e difendendo sempre con intensità e accanimento, sia con l'individuale che con la zona.
Ospiti subito pronti in avvio con la fiammata dell'ex di turno Rizzacasa (8 punti con 3 tiri nei primi 3'), ma lo strappo è subito ricucito da Augusti (4 su 4, 16-14 al 8'20").
Da quel momento equilibrio sovrano per oltre metà gara anche se l'impressione è che Bottegone faccia più fatica a trovare tiri puliti, specie in area, dove arrivano puntuali i raddoppi degli uomini di coach Tedeschi.
Livorno tenta un primo allungo sempre tirato da Augusti (5/6 a a quel momento 33-27) ma due triple in fila di Nieri riportano sotto Bottegone che addirittura sorpassa sulla sirena dell'intervallo lungo grazie a una rimessa effettuata con soli 5" a disposizione e il Base che non riesce a sfruttare l'ultimo fallo ancora da spendere.
2+1 di Sidoti (nullo fino a metà gara, 12 dall'intervallo lungo in poi) e due triple consecutive di un sempre più convincente Lombardi valgono il primo strappo (49-43), chiuso da Michelon (12 falli subiti, 30 di valutazione) che prova a prendere per mano la squadra che però concede 17 offensivi, 7 dei quali al solo Augusti.
Livorno supera la doppia cifra di vantaggio a metà ultimo quarto (68-57) mentre dall'altra parte si è spento Rizzacasa (solo 3 punti dopo lo sprint in avvio)e Lanzini è più che modesto (1 su 8).
Vicenzini, al rientro dall'infortunio, firma due canestri d'autore per la sicurezza dopo l'ultimo sussulto ospite (68-63) firmato da 6 liberi in fila del solito Michelon, troppo solo in una serata opaca di quasi tutti i suoi compagni.
(da Il Tirreno - Francesco Parducci)
10 marzo 2011
Ritorno - 10^ giornata
Pallacanestro Monsummano - Libertas Livorno 89 - 82
27 febbraio 2011
Ritorno - 9^ giornata
Libertas Livorno - NBA Altopascio 62 - 68
Altopascio passa con merito a Livorno su una Base che gioca solo metà partita, dopo aver regalato agli ospiti i primi 2 quarti.
La brutta serata si vede da subito: primo quarto con solo 11 punti e qualcosa come 19 tiri sbagliati.
All'intervallo lungo Livorno, priva della prima punta Vicenzini, infortunato, ha speso 40 tiri dal campo e 4 liberi per raggranellare la miseria di 22 punti, vanificando il predominio sotto i tabelloni (55-44 i rimbalzi).
Dopo gli spogliatoi Altopascio tocca il massimo vantaggio (23-39), ma lì si rilassa un pò e un urlo di rabbia di Sidoti e Lombardi firma un parziale di 14-0 (37-39).
Ma la Libertas fallisce due volte il riaggancio, prima con lo 0-2 di Bertocci dalla linea e poi con una tripla mancata da Spinelli sul 39-42.
Finisce il terzo periodo, allucinante per Altopascio col -1 di valutazione globale, e la squadra di Piazza, che intanto si è messa a zona, riparte toccando di nuovo la doppia cifra di vantaggio a metà ultimo quarto (45-55).
Allunga ulteriormente Altopascio con Gasciani e un concretissimo Casini in evidenza (47-61), ma Livorno ci crede ancora: 2 triple di Sidoti danno l'ultima illusione, 60-65 quando c'è sempre un minuto scarso da giocare.
Nieri sembra voler tenere ancora accesa la fiammella di Livorno con un sanguinoso 0/2 ai liberi ma Incerpi conquista un offensivo di fondamentale importanza.
(da Il Tirreno - Francesco Parducci)
19 febbraio 2011
Ritorno - 8^ giornata
CUS Siena - Libertas Livorno 85 - 67
Giornata nerissima per Livorno che parte bene ma naufraga davanti alle prime difficoltà.
Vittoria quindi meritata per Siena che fa un passo in avanti importante in classifica.
In avvio tripla di Lombardi e dopo sei minuti la squadra di Tedeschi va sopra di otto punti.
Sembra un buon vantaggio, ma siamo soltanto all'inizio e la Cus Siena rientra velocemente in partita anche se il primo quarto è di Livorno: 15-22.
Addirittura dopo pochi attimi del secondo quarto la squadra di Tedeschi va sul +10 grazie a Fava.
Reazione senese con triple di Sprugnoli e Bongioanni e si va al riposo con Livorno sul + 4.
Il terzo quarto è tutto per la squadra di casa che alza i ritmi e lascia pochissimo a Sidoti e compagni che progressivamente lasciano campo e punti al quintetto di Brunetti.
Nell'ultimo periodo l'inerzia della sfida gira tutta verso Siena. Tripla di Perin per il + 8 della Cus, risposte immediate di Augusti e Sidoti, ma Ingrosso diventa il grande protagonista del finale e al 36' firma la bomba del vantaggio in doppia cifra: 72-62.
Solo Bottoni cerca di frenare i locali ma non c'è niente da fare e Livorno perde con un pesante scarto di 18 punti.
E la punizione è eccessivamente severa.
13 febbraio 2011
Ritorno - 7^ giornata
Libertas Livorno - Fiorentina Affrico 57 - 72
Base, un brutto passo indietro.
Assenze pesanti (Tonietti, Augusti, Bottoni) e forse una inconscia sindrome da appagamento dopo l'impresa di Foligno consegnano una Base impalpabile e impacciatissima in attacco.
Firenze vince senza strafare, capitalizzando il break iniziale (0-11 dopo 3'10") sul quale in pratica vive di rendita per tutto l'incontro.
Doppiata nel secondo quarto (15-30), Base cerca di rientrare con un po' di contropiede perché l'attacco a difesa schierata è sempre faticoso ma paga l'ennesimo dazio ai troppi liberi sbagliati (11/24, 46%) peraltro non sufficienti a spiegare la sconfitta.
Il massimo sforzo della squadra di Tedeschi produce un -4 (42-46) a pochi secondi dalla fine del terzo quarto ma nell'azione successiva una grossa ingenuità: con 2 falli ancora da spendere, Livorno concede a Scarselli la tripla del 42-49.
L'ultimo periodo è comodo per Firenze.
(da Il Tirreno - Francesco Parducci)
9 febbraio 2011
Ritorno - 6^ giornata
Basket Foligno - Libertas Livorno 66 - 70
5 gennaio 2011
Ritorno - 5^ giornata
Val di Ceppo Basket - Libertas Livorno 69 - 60
Vince La Reale Mutua ma la Libertas Base Livorno esce a testa alta dalla trasferta umbra.
Per la squadra di Tedeschi una partita sempre in salita davanti alle bombe dell'ispiratissimo Preda.
Alle conclusioni dei padroni di casa risponde sempre l'eterno Vicenzini, alla fine miglior realizzatore assoluto della sfida.
Finisce 20-16 il primo quarto con Livorno che reagisce al gioco a campo aperto degli umbri con una difesa spigolosa e pressing a tutto campo.
Nel secondo periodo inizio ancora molto combattuto, con Spinelli che trova efficaci penetrazioni e appoggia a canestro con bello stile e produttività.
A questo punto Traino abbassa l'altezza del suo quintetto e punta tutto sul tiro dalla distanza per una tattica che porta i frutti sperati e segna la partita in favore della Reale Mutua.
Nel secondo tempo Vicenzini carica i suoi e non lascia scampo alla difesa umbra fino a portare il
punteggio sul 41 pari.
La risposta arriva da Urbini che segna sei punti consecutivi e riporta in vantaggio Valdiceppo prima della volata finale punto a punto con i canestri vincenti e decisivi di Santantonio e Fiorucci.
26 gennaio 2011
Andata - 14^ giornata
Basket Passignano - Libertas Livorno 69 - 62 d.t.s.
22 gennaio 2011
Ritorno - 3^ giornata
Basket Assisi - Libertas Livorno 51 - 66
Di prepotenza, sfoderando una prova ricca di sostanza, la Base Libertas si impone al Palaitis di Assisi e scava un solco piuttosto profondo sulla zona bassa della classifica.
È finita 51-66, un punteggio che testimonia la superiorità esibita dai gialloblu contro i malcapitati padroni di casa.
Tutti i giocatori utilizzati da coach Tedeschi hanno contribuito al prezioso e netto successo, ma Lombardi (21 punti con 5/7 da sotto e 3/4 da tre) e Sidoti (18 punti in 37' sul parquet, con 6 falli subiti) meritano una citazione particolare.
In forma pure Fava, e non solo per i 13 punti firmati.
Per Assisi, un solo elemento (Barbirato, 21 punti e 7 falli commessi ai suoi danni) ha finito il match in doppia cifra.
Base in chiara crescita rispetto all'opaca prova offerta nel turno precedente, in casa con San Giovanni Valdarno.
Ospiti subito concentrati sia in attacco, sia in difesa.
Eloquente il 14-21 con il quale si chiude un primo quarto di chiara marca livornese.
Serenamente la Base difende poi il gap, il margine non scende mai sotto le sei lunghezze e tocca il più dieci (44-54) al 30'.
Nell'ultimo quarto, gli umbri provano il tutto per tutto.
L'aggressività dei locali non spaventa i gialloblu che possono presentarsi con frequenza dalla linea dei liberi.
La precisione svizzera dalla lunetta (16/18 in totale, solo 14/29 per Assisi) consente di allungare ulteriormente e chiudere la pratica senza sofferenze.
Nuova impegno umbro per la Libertas fra due giorni, nel match di recupero a Tuoro sul Trasimeno contro il Watt Passignano.
(da Il Tirreno)
16 gennaio 2011
Ritorno - 2^ giornata
Libertas Livorno - Galli S.G. Valdarno 54 - 56
Libertas, il cuore non basta.
Un passo indietro dal punto di vista tecnico della squadra di Tedeschi regala a S.G. Valdarno 2 punti che gli ospiti cercano in ogni modo di non prendere nel finale, quando non segnano più da metà ultimo quarto in poi, con l'aggiunta di uno 0/4 ai liberi negli ultimi 7 secondi.
La tripla di Lombardi sulla sirena trova solo il ferro e forse la vittoria sarebbe stato un premio troppo grande per Livorno, come onestamente ammesso da coach Tedeschi a fine partita, ma anche una giusta punizione per tutti gli errori valdarnesi.
Un gigantesco ciapanò, insomma, un vinciperdi globale.
S.Giovanni, priva di Sestucci, vince perché tira di più grazie ai 24 rimbalzi offensivi (7 col solo Dolfi) catturati che mascherano l'orripilante 1/7 da 3 e il 3/13 dalla linea della carità.
Fra l'una e l'altra, per chi ama le cifre, il ferro ha ribattuto in totale 105 tentativi, se non siamo nel Guinness possiamo fare domanda.
La cronaca si può ridurre all'ultimo quarto.
S.Giovanni ha fin lì sempre condotto anche se sempre con vantaggi modesti, ma a questi ritmi il più 6 (50-56) di metà ultimo quarto può considerarsi quasi margine di sicurezza.
Libertas invece si rifugia nella zona aggressiva e S.Giovanni perde lucidità, perde palla per 24", poi sbaglia due volte dall'arco ma Livorno non riesce ad approfittarne se non nell'ultimo minuto quando Vicenzini, .opaco peraltro, segna in avvicinamento il -2 dopo lo 0-2 ai liberi di Barbarossa.
Mancano 5", Livorno manda in lunetta Tello, altri due ferri e c'è spazio per l'ultimo tentativo di Lombardi, dopo una corsa frenetica dall'una all'altra parte del campo.
Altro ferro.
Giusto così?
Forse sì.
Ma anche no.
(da Il Tirreno - Francesco Parducci)
9 gennaio 2011
Ritorno - 1^ giornata
Montecatini SC 1949 - Libertas Livorno 74 - 65
È stato un derby vero e combattuto, ma alla fine lo Sporting Club ha battuto la Libertas 74-65.
I rossoblu hanno sudato, come era successo a Livorno, per avere ragione della squadra più grintosa sin qui vista al Palaterme, che con esterni veloci e lunghi solidi ha lasciato il risultato in bilico per 30 minuti, raggiungendo anche sette punti di vantaggio.
Montecatini ha pagato le difficoltà al rimbalzo per tre quarti della partita, e con Cei in tribuna ha dovuto anche fare i conti con i falli di Tessitori e Barraco.
Dall'altra parte la mano e i rimbalzi di Vicenzini, i canestri di Lombardi e la circolazione di palla non sono bastati quando i termali hanno accelerato, piazzando un break di 36-13, passando dal -7 al +16 in 12 minuti, tra il terzo e il quarto periodo.
L'avvio è divertente.
La Libertas chiarisce di non essere arrivata al Palaterme per una visita di cortesia: a metà del primo tempino infatti piazza un 5-0 che la porta al 12-12.
Lo Sporting si regge sulle mani di Niccolai, ma non riesce a serive Tessitori sotto canestro come vorrebbe.
Il controbreak arriva con la tripla di Tommei (21-16), ma a cavallo tra i primi due quarti sono ancora gli ospiti che dominano ai rimbalzi (7-12) a infilare la difesa rossoblu.
Il sorpasso arriva sul 22-24, e aumenta fino al 22-26.
Montecatini cerca di rattoppare la difesa con la zona, e fa un paio di tagliafuori, piazzando un 6-0.
Non c'è l'attenzione di sempre, però, e dopo il 30-26 è Livorno a sorpassare (30-31), mentre il pubblico del Palaterme chiede ai rossoblu di farsi rispettare al rimbalzo (18-24 con 9 offensivi per Bertocci e soci all'intervallo).
Lo svantaggio aumenta nel terzo periodo, toccando il 33-40.
La partita appare come la più difficile affrontata in casa dallo Sporting, e Angelucci rischia il tutto per tutto, facendo giocare insieme Tessitori e Barraco con 3 falli a testa.
Viene premiato, perché si apre la fase rossoblu della gara.
Tommei segna da 3 il sorpasso sul 47-46, e da qui in poi con qualche pallone recuperato, una migliore guardia sotto canestro e buoni sprazzi di Strozzalupi e Giarelli, Montecatini comanda.
Si arriva fino al 62-50 all'inizio del quarto periodo, e l'allungo arriva prima al 64-51 e poi al massimo vantaggio sul 69-53, sulla tripla di uno Strozzalupi a piena carica.
Gli ultimi 3 minuti regalano qualche emozione in più perché Angelucci deve giocarli senza Barraco e Tessitori (entrambi usciti per cinque falli).
Livorno rosicchia qualche punto con i suoi esterni, ma ormai è troppo tardi per mettere tutto in discussione.
(da Il Tirreno)
6 gennaio 2011
Andata - 15^ giornata
Libertas Livorno - Costone Siena 74 - 56
Non c'è carbone nella calza della Libertas che comincia il nuovo anno offrendo la miglior prestazione stagionale al cospetto di un Costone rimpicciolito dall'assenza dell'ultimo minuto del suo totem Cessel, il che però non deve sminuire di niente i meriti della squadra di Tedeschi, sensibilmente cresciuta nelle ultime uscite.
La Libertas festeggia anche l'arrivo dello sponsor Ba.Se., storico per il basket anche se, finora, a livello di femminile.
Partita in discussione solo fino all'intervallo lungo, anche se è Livorno a condurre sempre, tolto il primo e unico sorpasso ospite sulla sirena di fine primo quarto grazie a uno spunto di Spampani.
Sidoti, impalpabile nella prima frazione, attacca il ferro con decisione nella seconda, mette 7 punti in fila che valgono il primo vantaggio di un certo peso (26-19), ricucito a fatica da Siena (30-30) prima che il rientrante Vicenzini mandi al riposo con la Libertas col naso avanti.
Dopo la pausa esplode il collettivo della Libertas che chiuderà con 5 uomini in doppia cifra fra cui spicca la doppia doppia (11 + 14) di Bertocci, sicuramente quello che si è più giovato dell'assenza di Cessel.
Ma se la difesa, con gli avversari tenuti ancora una volta sotto i 60 punti, non è una novità, lo sono le percentuali di realizzazione, in specie il 44% da 3 (6 su 6 fra Bottoni, Fava e Spinelli) che era addirittura un 50% tondo fino a pochi minuti dalla fine, quando l'esito della gara era già abbondantemente segnato.
A inizio dell'ultimo quarto, infatti, già avanti quasi in doppia cifra, la Ba.Se. Libertas metteva un parziale di 9-0 (61-43 al 3') contro il quale la reazione ospite era debole, fissata in un controparziale di 0-7 (61-50 al 5'30"), chiuso da un frontale dello stesso Bertocci, ideale uomo partita.
(da Il Tirreno - Francesco Parducci)
12 dicembre 2010
Andata - 13^ giornata
Libertas Livorno - Juve Pontedera 74 -72
Una Libertas straordinaria per coraggio e intensità fa suo con ogni merito un derby iniziato sotto i peggiori auspici, con tre elementi del quintetto base in tribuna per infortuni e squalifiche.
Ma la squadra di Tedeschi sorprende gli ospiti con una partenza dai ritmi vertiginosi, incanalando la partita su binali che forse Pontedera non si attendeva.
Sidoti e Lombardi trascinano la corsa dei livornesi che segnano molto col contropiede e dominano a rimbalzo (50 a 32 alla fine).
Pontedera aspetta che la sfuriata passi reggendosi solo su un Fraschetti impeccabile, mentre gli altri due livornesi in maglia avversaria, Angiolini e Canigiani, non riescono mai a entrare in partita.
Sempre a inseguire gli ospiti nella prima metà gara, un primo aggancio arriva dopo l'intervallo lungo e un parziale di 0-9 firmato da Meucci e Benini sembra indirizzare il tutto secondo logica (54-63).
Ma la partita ha ancora da riservare numerose sorprese: una tripla di Spinelli sulla sirena del terzo quarto (57-63) è un segnale che la Libertas è ancora viva nonché l'avvio di un controparziale di 15-0 trainato da Bottoni e Augusti fino al 69-63.
Pontedera esce dal torpore con uno 0-7 corrispondente ad uno dei rari guizzi di Angiolini (69-70 al 37°), ma da quel momento non riuscirà a segnare che 2 miseri punticini intestardendosi nel tiro da 3 contro l'ottima difesa livornese che riesce a mascherare un numero ancora eccessivo di palle perse (32).
Sidoti, calato vistosamente dopo l'inizio da 20 di valutazione in poco più di un quarto, segna comunque la tripla impossibile del 73-72, poi come da copione la Libertas cerca di farsi del male con i tiri liberi (0/2 Buzzo, 0/2 lo stesso Sidoti).
Ma dalla linea della carità Pontedera non sta certo meglio: negli ultimi 13" (73-72) fa 0 su 4 con Rossi, che macchia indelebilmente una sua partita fin là positiva negando ai suoi anche la possibilità del supplementare.
(da Il Tirreno - Francesco Parducci)
8 dicembre 2010
Andata - 12^ giornata
Fides Montevarchi - Libertas Livorno 74 -70
Seconda sconfitta consecutiva per la Libertas che lascia punti preziosi anche a Montevarchi.
Proprio nel finale la squadra di Tedeschi si è arresa perché sono venuti a mancare Vicenzini (infortunio) e Bertocci (espulso), il quintetto di casa sbaglia poco o niente, va sopra di 16 e Livorno si scioglie davanti alle entrate di Ratta e Giuliana e alle conclusioni da fuori di Buccianti.
Il primo quarto si chiude con i locali in vantaggio di quattordici, vantaggio che aumenta in avvio del secondo.
La Libertas passa a zona e Montevarchi non trova più la stessa facilità di inizio partita.
La squadra di Baggiani tenta con maggiore frequenza il tiro da fuori, la circolazione di palla diventa difficile da sostenere e Livorno con pazienza e tanto carattere torna piano piano in partita, il terzo quarto è devastante ed è la squadra gialloblu che chiude il periodo con un esaltante 21-8.
Ma Vicenzini si fa male, Livorno sorpassa comunque, ma Montevarchi non ci sta, reagisce e gioca un finale di gara senza esclusioni di colpi.
Bertocci si fa espellere dopo un brutto fallo e i locali chiudono la gara.
4 dicembre 2010
Andata - 11^ giornata
Pallacanestro Bottegone Pistoia - Libertas Livorno 77 - 63
La Valentina's Bottegone spezza la serie negativa e supera al Palafermi (77-63) la Libertas Liburnia in un match fra pericolanti punti in palio dal valore doppio.
Il neo acquisto Michelon riannoda i fili di un gioco ancora troppo caotico, mettendo al servizio dei colori gialloneri qualità tecniche superiori (16 punti, 11/16 ai liberi, 8 falli subiti e 5 assist), mentre match winner è l'eterno Riccioli (20 punti con 6/8 da 2, 8/9 ai liberi, 7 rimbalzi, 10 falli subiti e 31 di valutazione).
Interessante anche la prima frazione del baby Brunetti (4/4 da 2).
Pur soccombendo a rimbalzo (30 contro 40), Bottegone sfrutta il saldo attivo perse/recuperate (28/40) e incamera 2 punti fondamentali per il proprio cammino, sperperando comunque nel finale un vantaggio rassicurante (da 54-29 del 24' a 66-61 del 37').
Agli ospiti costano cari tre tempi giocati senza troppo mordente e non è sufficiente una brillante rimonta ispirata da un grande Lombardi (18 punti, quasi tutti nei secondi 20' e 7 falli subiti), dal grintoso Sidoti e da un Vicenzini che macchia una gara positiva (14 punti, 10 rimbalzi, 13 falli subiti) con percentuali raggelanti dalla lunetta (6/16) in linea con quelle di tutta la sua squadra (19/37).
Dopo un avvio all'insegna del "non ci prendo mai" su ambo i fronti, la Valentina's piazza il primo strappo (13-3 al 6') grazie alle imbeccate di Michelon e l'intraprendenza di Brunetti.
La terza frazione pare la carta carbone delle precedenti.
Bottegone in fuga (54-29 al 24', massimo vantaggio), ospiti a inseguire e distacchi attorno ai 20 punti, nonostante gli ottimi numeri di un travolgente Lombardi, cui risponde colpo su colpo il veterano Piccioli.
L'ultimo tempino è invece all'insegna del thrilling. Valentina's a +17 (64-47) in avvio, poi in clamoroso blackout (66-61 a 180" dalla sirena finale) sul rabbioso ritorno livornese, pilotato da Sidoti e Vicenzini.
Solo negli ultimi giri di lancetta ci vogliono Piccioli e Michelon glaciali dalla linea della carità per mettere in cassaforte il malloppo e dare il via ai titoli di coda.
28 novembre 2010
Andata - 10^ giornata
Libertas Livorno - Basket Monsummano 66 - 62
Con un parziale di 8 a 0 firmato nell'ultimo minuto e mezzo di gara, la Libertas si aggiudica il derby e si allontana dalla zona pericolosa della classifica mentre Monsummano incassa la terza sconfitta in fila che certifica una crisi non solo di risultati ma anche di gioco come testimoniato dall'orrido 17 su 68 dal campo.
Partita comunque vibrante, sempre in bilico nel punteggio tolto un primo quarto tutto di marca livornese, prima che Monsummano rientri con una fiammata di Biagioni e Mattei e riagganci la partita subito dopo l'intervallo lungo.
Gli ospiti dominano a rimbalzo (assente per Livorno Bertocci, influenzato) ma Bernardelli in attacco non riesce a fare la voce grossa contro Augusti e Fantoni.
Biagioni comincia a litigare col ferro, la Libertas non riesce però a staccare anche perché ricade nel vizio antico di lasciare qualcosa e anche di più dalla lunetta.
Monsummano spreme allora il primo vantaggio significativo verso fine terzo periodo (38-44) ricucito dall'indomabile Sidoti (solita doppia doppia da 21 + 10) che va a procurarsi tiri e falli giocando da falso lungo.
Coach Tedeschi mischia le carte cambiando più volte difesa e l'attacco ospite va in tilt intestardendosi nel tiro da fuori il che frutta a Livorno un parziale di 9 a 2 per il 54-48.
Reazione ospite e controparziale di 8 a 1 (55-56), stoppato da un frontale del baby Fantoni.
Monsummano sembra piazzare l'allungo nel momento giusto (58-62 a -1'35") ma da lì non segna più iniziando la sagra dell'errore: palla persa in rimessa sul pressing di Livorno (2 + 1 di Sidoti) e altre due sanguinose perse di Mattei che macchiano una sua partita fin là discreta.
La Libertas invece è lucidissima, Vicenzini (anche lui in doppia doppia nonostante un tecnico evitabile e qualche forzatura) firma freddamente dalla linea il sorpasso (63-62), Fava fa 1 su 2 e Fantoni mette la ciliegina da sotto.
Felice il coach livornese Riccardo Tedeschi che ha letto bene la partita nei momenti più delicati: «Davvero bravi, questa volta. Noi non abbiamo tanti punti nelle mani, quindi dobbiamo aggrapparci alla difesa e all'organizzazione di gioco. Siamo stati lucidi, abbiamo perso pochi palloni, sono contento».
(da Il Tirreno – Francesco Parducci)
21 novembre 2010
Andata - 9^ giornata
Basket Altopascio - Libertas Livorno 65- 62
Due punti, sporchi e cattivi, ma comunque due punti, il Bama supera una coriacea Lìbertas Livorno nei giri di lancetta finali al termine di un match che se qualcuno avesse il coraggio di definire bello verrebbe incriminato per falsa testimonianza.
Specialmente i rosablu hanno dato luogo ad una prestazione terrificante al tiro con un orribile 12% dall'arco sommato ad un altrettanto orribile 33% da due.
Altopascesi che comunque hanno avuto l'indubbio merito di non mollare mai e di aggredire l'avversario fino all'ultimo secondo, reagendo al -8 del terzo quarto che in una gara dove entrambi i canestri sembrava avessero sopra uno strato di nylon poteva considerarsi nefasto.
Si è sentita eccome la mancanza di "El Tigre" Caciolli così come Tonietti nella Libertas.
E' stato un ottimo Stefani a dare la svolta alla partita quando su due attacchi troppo ruminati con conseguenti palle perse ha evitato il nuovo -8 al 31' con due stoppate sublimi prima su Vicenzini, poi su Lombardi, entrambi lanciati a canestro in solitudine.
Da lì i rosablu hanno preso coraggio e contemporaneamente il pubblico è entrato in partita, cambiando il volto alla stessa e cambiando soprattutto gli sguardi spenti di Casciani e soci.
In una giornata ipernegativa per Casciani lo stesso Stefani, Tonti e Nieri (6 su 6 dalla lunetta nel momento topico) si sono caricati la squadra sulle spalle.
Sul 52-46 per i labronici Nieri infatti subisce fallo con Sidoti che protesta in modo troppo energico beccandosi un tecnico.
4 tiri liberi tutti a segno per Nieri (50-52) e nella successiva azione Tonti dall'arco regala il primo vantaggio locale (53-52).
Da lì alla fine la gara si stabilizza su di un vantaggio risicato rosablu, vantaggio che tra tanti errori, palle e occasioni perse i ragazzi di Piazza riescono a mantenere fino alla sirena.
(da Il Tirreno)
14 novembre 2010
Andata - 8^ giornata
Libertas Livorno - CUS Siena 50 - 42
Grazie a una grande difesa la Libertas ottiene il secondo successo stagionale contro un Cus Siena poverissimo in attacco (27% complessivo dal campo) e in palese difficoltà contro la zona livornese (3 su 23 da 3).
Prima metà della partita tutta in controllo per Livorno, con Vicenzini, presenza in dubbio fino all'ultimo, in grande spolvero.
Nella ripresa Siena, pur continuando ad annaspare contro la 2/3 livornese, arrivava a un solo punto di distanza (41-40) prima di metà ultimo quarto, ma una tripla di Pippo Fava faceva ripartire la Libertas.
Vicenzini rientrava dalla panchina per completare l'opera (48-40) mentre Siena stava per 6 lunghissimi minuti senza mettere a segno un solo punto, muovendosi da quota 40 solo nei secondi finali.
(da Il Tirreno - Francesco Parducci)
6 novembre 2010
Andata - 7^ giornata
Fiorentina Affrico - Libertas Livorno 76 - 68
Anche sul campo della Punto Credito Firenze ai gialloblu sfugge quel successo che per l'andamento della partita non avrebbe certamente fatto una grinza.
Dopo questa nuova sconfitta, la quinta su sei gare disputate, la sensazione è che alla Libertas manchi quel pizzico di lucidità e cinismo in grado di fare davvero la differenza.
L'infortunio di un elemento prezioso come Tonietti pesa, e non poco, nell'economia di una squadra che per riuscire strappare il referto rosa ha bisogno del contributo di tutti, ma la qualità del gioco espresso continua ad essere buona e nessun avversario, fino a qui, è mai riuscito a schiacciare i livornesi.
Prima o poi il vento dovrà cambiare anche per Sidoti e compagni e il gruppo deve continuare a rimanere fedele al proprio credo di squadra operaia che ha necessità di crescere giornata dopo giornata.
Con una migliore gestione dei finali di partita, poi, i ragazzi di Tedeschi potranno centrare quelle vittorie che sono tranquillamente alla loro portata in un torneo che sta differenziando per l'incredibile equilibrio.
Buono è l'approccio alla partita dei gialloblu, mentre le quattro sconfitte consecutive pesano sulle gambe e nella mente di una Pallacanestro Affrico abbastanza impacciata in avvio.
Vicenzini e Sidoti abbozzano una mini fuga (15-20 al 10') col gioco in attacco dei livornesi che appare piacevole ed incisivo.
I gigliati, però, trovano linfa dagli acuti di Nezosi e dell'esterno Passa, con il playmaker gigliato Zita a dettare quei ritmi che permettono all'Affrico di restare attaccato alla partita (34-38 al 20').
Nella trasferta fiorentina la Libertas trova sulla propria strada anche l'ostacolo rappresentato dal duo arbitrale con i direttori di gara a penalizzare oltremodo il giovane Fantoni, quattro falli in attacco fischiatigli in breve tempo nel suo tentativo dei prendere posizione sotto canestro.
Il pacchetto dei lunghi gialloblu è così ridotto all'osso dopo la distorsione alla caviglia accorsa ad Augusti, giocatore costretto ad uscire dalla partita dopo appena una manciata di secondi sul parquet.
Nel terzo quarto i livornesi cominciano a sbagliare qualcosa di troppo in attacco (appena 2 su 12, il 17% oltre l'arco dei tre punti) e le troppe palle perse (alla fine saranno ben 29) agevolano il sorpasso di una non trascendentale Punto Credito.
I tiri liberi (12 su 21) continuano ad essere una voce negativa e l'Affrico può chiudere al comando la terza frazione (52-48).
Come sempre la squadra di Tedeschi regala segnali di grande vitalità anche nell'ultimo periodo, ma il piccolo gap scavato dai fiorentini diviene un fossato invalicabile per una Libertas sprecona nei possessi più importanti.
La squadra di Dari fatica le sette camicie per chiudere le ostilità, ma sulla sirena finale i livornesi sono costretti ad osservare ancora una volta la festa degli awersari.
Domenica sul parquet amico contro la Quid Cus Siena la Libertas è chiamata alla vittoria, unico risultato possibile in un match dal peso specifico enorme in ottica salvezza.
(da Il Corriere di Livorno - Luca Merani)
31 ottobre 2010
Andata - 6^ giornata
Libertas Livorno - Basket Foligno 66 - 73
La Libertas cade per la terza volta sul parquet amico al termine di una partita che i livornesi erano riusciti ad interpretare molto bene nel primo quarto d'ora, dando l'illusione di poterla controllare a proprio piacimento.
Vince Foligno, squadra che con questo blitz continua la propria corsa al vertice della classifica, grazie alla immensa classe del proprio pivot Cempini (30 punti e 11 rimbalzi per il centro quarantenne) ed ai troppi errori dalla lunetta commessi dai gialloblu.
Proprio i tiri liberi rappresentano ancora una volta la nota più dolente della performance dei ragazzi di Tedeschi, appena un 46% frutto di17 realizzazioni su 37 tentativi spalmati per l'intera durata del match.
Gli errori della prima linea hanno impedito a Bertocci e compagni di dare al proprio vantaggio dimensioni ancor più importanti, per poi far naufragare le residue speranze di riaprire completamente i giochi nel serrate finale.
Parte bene la Libertas che mantenendo il ritmo molto alto scappa via trascinata dalla verve di Vicenzini e Lombardi e dalle due triple di un Fava dal grande impatto (16-8).
Gli umbri cercano di restare in scia aggrappandosi alle giocate di Cempini, ma sulla prima sirena il margine dei gialloblu è piuttosto rassicurante (22-15), nonostante il solo tiro libero realizzato su 7 tentativi nei 10' iniziali.
Il siluro di Sidoti in augura il secondo quarto, poi Lombardi in transizione e il bel canestro di un concreto Augusti allungano il vantaggio livornese (29-15).
Il botta e risposta tra Sidoti e Alunni oltre l'arco dei tre punti e due acuti consecutivi di Lombardi fanno raggiungere al vantaggio gialloblu il picco più alto sul 36-20.
Foligno trova nella guardia Alunni la spalla ideale del proprio totem Cempini e sono proprio questi due elementi a piazzare un parziale di 8-0 che riporta sotto gli ospiti (36-28).
La difesa a zona ordita da coach Paccariè crea non pochi problemi alle manovre offensive gialloblu, mentre la luce in casa Libertas sembra a poco a poco spengersi.
Con pazienza la Lucky Wind continua la sua lenta, ma inesorabile, rimonta e quando le squadre tornano negli spogliatoi per il riposo il margine si è assai ridotto.
In virtù di un ritmo molto più blando gli umbri prendono in mano l'inerzia della gara impattando (44-44) con Marsili, altro giocatore prezioso nello scacchiere bianco-azzurro.
La squadra di Tedeschi nell'immediato non ha la forza di reagire al recupero degli ospiti e per Foligno il sorpasso diviene cosa fatta in una fase conclusiva del terzo periodo che vede i livornesi in grande sofferenza (52-61 al 30'), mentre gli umbri giocano sul velluto.
Prima Bottoni e poi capitan Sidoti (56-61) riportano sotto la Libertas all'alba dell'ultima frazione, Cempini prova a fare respirare i suoi, ma la tripla di un mai domo Sidoti e il canestro di Bertocci riaprono completamente i giochi (61-63).
Lombardi, dalla lunetta, ha l'occasione di portare le due squadre di nuovo in parità, il suo 1 su 2 non è che il primo di una lunga serie di errori che tarpano le ali ai gialloblu.
L'immenso Cempini non perdona dai tre punti e Mariotti lo imita (63-69) lanciando in fuga i perugini.
La truppa di Tedeschi sembra non voler morire mai, anche se l'interminabile sequela di errori al tiro libero, e non solo, impedisce ai livornesi di fare davvero paura ad una Lucky Wind apparsa abbastanza pasticciona (3 palle perse per violazione di passi negli ultimi possessi) nelle battute conclusive.
(da Il Corriere di Livorno - Luca Merani)
24 ottobre 2010
Andata - 5^ giornata
Libertas Livorno - Val di Ceppo Basket 75 - 63
La Libertas coglie i primi due punti e può tirare un profondo respiro di sollievo al termine di una partita lunghissima, anche a causa di un black-out al sistema di illuminazione avvenuto negli istanti iniziali dell'ultimo periodo.
Una vittoria che ci voleva come acqua fresca da bere per un assetato quella colta da Fava e compagni e che può avere effetti benefici su una squadra che ha dimostrato di essere viva, al di là dei tanti errori commessi.
Bertocci apre subito le ostilità, ma l'umbro Urbini risponde presente, poi Vicenzini ed ancora Bertocci regalano il primo strappetto gialloblu (7-3).
Val di Ceppo con un parziale di 5-0 siglato da Orlandi e Santantonio sorpassa (sarà l'unico vantaggio ospite), ma sul 10-11 per gli umbri la truppa di Tedeschi piazza un importante break di 10-0 che graffia la partita.
La Reale Mutua è compagine troppo fallosa e la Libertas dalla linea del tiro libero scava un solco importante, ma il vantaggio livornese sarebbe potuto essere più pingue con percentuali migliori (21-14 alla prima sirena).
Nel secondo periodo Augusti diviene un fattore strappando tanti rimbalzi e facendosi sentire molto in fase difensiva e quando capitan Sidoti capitalizza un gioco da tre punti il vantaggio dei gialloblu raggiunge la doppia cifra (27-17).
Il punteggio rimane piuttosto basso, ma le folate di un positivo Lombardi e la sostanza di Sidoti e Fava mantengono un margine di sicurezza per una Libertas padrona del ritmo della gara (37-27 all'intervallo lungo).
Ad inizio del terzo periodo la partita sembra vivere una svolta perché i livornesi scappano via con l'acuto di Bertocci ed il siluro di Sidoti (42-27), anche se i bianco-blu ospiti non mollano gli ormeggi e tornano sotto mantenendo un divario che si attesta sulle dieci lunghezze.
Val di Ceppo trova in Urbini il proprio leader e riduce di molto il gap (46-41), prima che le entrate vincenti di Fava portino la Libertas ancora saldamente al comando sulla soglia dell'ultimo periodo (57-48 al 30').
La lunga pausa per il guasto all'impianto di illuminazione a 9'38" dalla fine fa crescere la tensione tra le due sfidanti, ma alla ripresa Sidoti ruba palla e deposita a canestro due punti molto preziosi.
La tripla di Spinelli sembra essere il canestro della staffa (62-48), però alla Libertas viene un po' di braccìno e gli umbri continuano a crederci.
Val di Ceppo organizza un pressing che manda in confusione l'attacco livornese, ma dalla lunetta gli umbri sprecano l'impossibile (15/32, il 47% ai liberi per la Reale Mutua).
Vicenzini si mette l'intera squadra sulle spalle trovando due canestri fondamentali e i liberi di Fava e Bottoni blindano un successo che muove la classifica e che fa tantissimo morale.
(da Il Corriere di Livorno - Luca Merani)
10 ottobre 2010
Andata - 3^ giornata
Libertas Livorno - Basket Assisi 66 - 68
Ancora disco rosso per la Libertas, costretta al secondo ko interno casalingo da un Basket Assisi che si conferma squadra corsara.
Una sconfitta che fa molto male alla classifica ed allo spirito della squadra gialloblu, incapace di infliggere il colpo di grazia agli avversari durante un quarto periodo che i livornesi hanno dato la sensazione di avere in pugno.
Brava Assisi a rimanere costantemente attaccata alla contesa ed a saper approfittare dei tanti errori commessi nel rush finale da Tonietti e compagni, ma con un pizzico di freddezza e lucidità in più la Libertas sarebbe giunta alla pausa con il sorriso.
Adesso ci saranno due settimane di duro lavoro perché da domenica 24 ottobre (ancora un match casalingo contro Val di Ceppo) sarà necessario tornare alla vittoria.
Fin dalle battute iniziali gli uomini di Ceccobelli giocano una pallacanestro molto fisica spendendo in un amen due falli, Tonietti dalla lunetta non capitalizza al meglio (1-0), inaugurando una nuova serata storta dei gialloblu ai tiri liberi.
Nelle azioni successive gli umbri appaiono più disinvolti e con un gioco semplice, ma molto concreto, infliggono alla partita il primo break (1-7).
Gli squilli di Vicenzini e Tonietti non sono sufficienti per limare il gap perché gli ospiti non mollano di un centimetro, spinti dalle torri Bei e Venditti.
Il debutto stagionale sul parquet di Bertocci appare come un toccasana per i livornesi, il centro gialloblu ci impiega pochi secondi a siglare il primo canestro e con la sua presenza Lombardi e Vicenzini possono volare in contropiede.
Il parziale a favore dei gialloblu si fa sempre più interessante e il sorpasso porta la firma di Lombardi (13-11).
Fava e Spinelli dalla linea della carità allungano il break (16-11) frutto di un parziale di 11 a 0 interno), ma due squilli di Bei, uno proprio sulla sirena, tengono viva Assisi (16-15 al 10').
Grande equilibrio nella prima fase del secondo quarto con il botta e risposta tra Provvidenza e Fava dalla lunga distanza, ma sulla soglia dell'intervallo lungo la grinta di Salucci e la qualità di Bei portano negli spogliatoi gli umbri al comando (31-37 al 20').
Alla ripresa delle ostilità Assisi scava un solco sempre più evidente (31-42 massimo vantaggio ospite), la tripla di Fantoni è linfa per la Libertas che con i due acuti consecutivi di Bertocci e con Vicenzini torna a farsi sotto (40-46).
Un'azione da cinque punti regala la tripla di Sidoti ed il percorso netto di Bertocci ai liberi, la squadra di Tedeschi adesso è quasi a contatto della lepre umbra e alla penultima sirena gli ospiti conducono di strettissima misura (55-56).
La situazione falli di Assisi è molto gravosa, ben cinque i giocatori hanno a carico quattro penalità e l'inerzia è tutta nelle mani di Vicenzini e compagni.
La tripla di Bei (57-63), però, consente agli uomini di Ceccobelli di allungare ancora, ma la Libertas risponde alla grande con il siluro di Spinelli e l'acuto di Tonietti (62-63).
Anche gli ospiti sprecano molto ai liberi in un ultimo periodo nel quale si segna col contagocce e quando Augusti inchioda il sorpasso dalla media la vittoria sembra vicina (66-65).
Un doppio errore ai liberi tiene ancora in corsa una mai doma Assisi che sorpassa di nuovo (66-68).
I livornesi gestiscono molto male gli ultimi due possessi e sono costretti ad osservare la festa di Salucci e compagni a fine gara.
(da Il Corriere di Livorno - Luca Merani)
2 ottobre 2010
Andata - 2^ giornata
Galli San Giovanni Valdarno - Libertas Livorno 81 - 67
La truppa di Tedeschi incappa nel secondo ko consecutivo, ma l'immagine offerta dai gialloblu sul difficile parquet di San Giovanni è tutt'altro che sbiadita.
Ancora priva del proprio totem Bertocci e con capitan Sidoti impossibilitato a dare il suo prezioso contributo a causa di un problema muscolare rimediato nella rifinitura di venerdì, potersela giocare contro Dolfi e compagni poteva sembrare, alla vigilia, cosa quasi impossibile.
Se a tutto questo si aggiunge la serata storta in attacco vissuta dal principale terminale gialloblu Vicentini si potrebbe pensare ad una "goleada" dei bianco-azzurri locali.
Invece i livornesi sfoderano una prestazione orgogliosa rimanendo molto a lungo nel vivo della contesa.
Tonietti e l'ottimo Spinelli divengono le punte di diamante di una squadra che fa della pressione difensiva la propria arma principale, mentre alla prima sirena il punteggio gratifica il lavoro del team di Tedeschi (21-20).
Il duello continua anche nel secondo periodo, ancora caratterizzato da continui sorpassi, con Fava e compagni capaci di restare a lungo davanti nel punteggio e di andare al riposo in vantaggio di strettissima incollatura (41-42).
Augusti arpiona tutto ciò che passa sotto i tabelloni (alla fine saranno 13 i suoi rimbalzi) e le percentuali immacolate del giovane Fantoni sono linfa pura per una Libertas divenuta sempre più convincente.
Tonietti (19 i suoi punti al 40') e Spinelli (18 sigilli per lui a bagnare il debutto in campionato) continuano a crivellare la retina dei "Galli" trovando nell'altro giovane Lombardi un validissimo alleato.
San Giovanni, però, è squadra esperta e alla ripresa delle ostilità inizia a colpire ogni punto debole del team livornese, rendendo sempre più complicata la situazione falli di un pacchetto dei lunghi gialloblù già ridotto all'osso per il forfait di Bertocci.
Augusti e Cantoni iniziano ad accumulare penalità e soprattutto dalla lunetta il team di Vadi raggranella un certo vantaggio (61-56 al 30').
I canestri del chirurgico Martina lanciano San Giovanni che scappa via definitivamente quando Sestucci (205 cm) decide di fare la voce grossa nell'area pitturata, trovando all'occorrenza scarichi vincenti per il tiratore Dolfì.
Spinelli e soci tentano l'ultimo disperato assalto nella speranza di riaprire i giochi, ma i padroni di casa si confermano gruppo di qualità e davvero scafato controllando con sicurezza il ritmo della gara.
La classifica ancora non si sblocca per la squadra di Tedeschi, ma l'incompleta Libertas ha regalato sensazioni positive nelle prime due uscite contro squadre regine del raggruppamento.
Vincere il prossimo match casalingo contro Assisi sarà l'occasione per rendere giustizia ad un avvio di torneo in salita, ma che ha visto i livornesi rispondere presente.
(da Il Corriere di Livorno - Luca Merani)
26 settembre 2010
Andata - 1^ giornata
Libertas Livorno - Montecatini SC 1949 50 - 59
Livorno torna a respirare aria di grande basket con la classica sfida tra Libertas e Montecatini, società dalle grandissime ambizioni che in estate ha rilevato il titolo sportivo dell'Usic Certaldo.
Tra le file termale tre nomi di spicco, a cominciare da Davide Bonora e Gabriele Niccolai, fratello del più famoso Andrea, oggi ds del Montecatini Sporting Club.
Al PalaMacchia va in scena un match vivace sin dalle prime battute, con Niccolai chirurgico dalla lunga distanza e autentico rebus per la cerniera gialloblu 7 punti consecutivi).
La Libertas risponde con Sidoti e Vicenzini e al 4' il punteggio vede gli ospiti condurre di misura (6-9).
Al contempo, però, la manovra risulta poco lucida, tanto che Tedeschi è costretto a pescare dalla panchina inserendo Tonietti per uno spento Lombardi.
Nel primo periodo la differenza la scava la precisione ai liberi (0/4 Libertas e 6/6 Montecatini), anche se l'equilibrio continua a regnare sovrano (12-15 al 10').
Al rientro sul parquet è Giarelli ad aprire le danze (12-17).
Fantoni replica, ma è un super Niccolai a ristabilire le distanze.
La panchina livornese preferisce parlarci su, consapevole che lo Sporting non è affatto l'ammazza campionato che tutti alla vigilia avevano lodato.
In uscita dal timeout entrambe le squadre si sistemano a zona, dettaglio che non cambia di una virgola l'inerzia e la quantità di palle palle perse da una parte e dell'altra.
Dalla tonnara Montecatini riesce comunque ad accumulare un vantaggio di nove lunghezze (19-28), in attesa della tripla del -5 (23-28) firmata "Pippo" Fava (decisamente il migliore tra i suoi).
Nella ripresa la Libertas inizia con ben altro piglio, la premiata ditta Fava-Sidoti impatta sul 28 pari, mentre Vicenzini alza la voce nella metà campo difensiva.
I successivi contropiedi di Lombardi e dello stesso "Vice" ampliano il parziale di 13-0 a cavallo della seconda e terza frazione (32-28).
Poi Cei ci mette una pezza, ma le mani dei gialloblu sembrano davvero infuocate e, soprattutto, orfane di quella paura che ha caratterizzato tutto il primo tempo.
Il contro break coincide con il "magic moment" di Barraco (34-38) e Niccolai che. sulla terza sirena, mette a segno una tripla del peso specifico inquantificabile valida per il nuovo allungo termale (38-44).
L'asse guardia-pivot a disposizione di lacopini prova a mettere la parola fine sul sulle ostilità (38-51), complice un paio di sviste arbitrali che avrebbero favorito i locali.
Vicenzini cerca di tamponare l'emorragia.
Sidoti pure, e in un amen Livorno compie il miracolo di tornare a contatto (50-53).
Ma è troppo tardi.
Giarelli (classe 1993) archivia la pratica, nonostante il cuore gigante dell'intero roster libertassino.
Un vero peccato, perché fino al 25' la Libertas aveva dimostrato il carattere giusto per rispedire al mittente una delle big del girone.
Bicchiere mezzo pieno dunque per coach Tedeschi e la sua band in vista della trasferta di sabato prossimo a San Giovanni Valdarno.
(da Il Corriere di Livorno - Andrea Masini)