Libertas Liburnia Basket Livorno


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29° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C
LA CLASSIIFCA: Costone Siena 40, Monsummano, Pontedera e San Giovanni 36, Piombino, Koipack Empoli, Pistoia e Bottegone 34, Trony Cagliari 32, Altopascio 30, San Vincenzo, Russo Cagliari e Cus Siena 24, Libertas Livorno 22, Carrara 18, Calasetta 6
BA.SE. LIBERTAS LIVORNO – BAMA ALTOPASCIO 67-72 (10' 18-28, 20' 34-43, 30' 52-58)

BA.SE. LIVORNO: Artioli, Bargelli 10, Maffei 2, Bianchi 8, Lombardi 12, Vicenzini 26, Lorenzi 3, Canigiani 6, Giusti, Venditti, All: Pardini.

BAMA ALTOPASCIO Guidi 13, Del Carlo 4, Lorenzi, Llacka 6, Petrucci 4, Visigalli 14, Rath 21, Casini, Incerpi 5, Cantini 5 All: Piazza.

Arbitri: Bongiorni e Simula.

Note: uscito per falli Bargelli, fallo tecnico alla panchina Libertas (24').

LIVORNO – In un penultimo turno che decreta la promozione immediata del Costone Siena in Divisione Nazionale B arriva un importante verdetto anche per la bassa classifica con la retrocessone della Audax Carrara, sconfitta a Monsummano ed obbligata a scendere di categoria a braccetto con i sardi del Calasetta. Archiviate, quindi, le due retrocessioni dirette resta accesissima la bagarre per evitare i play-out, spareggi salvezza ai quali dovranno partecipare la tredicesima e la quattordicesima classificata. Gravissimo ed inatteso, in questo senso, il ko casalingo rimediato dalla Libertas Livorno nei confronti di Altopascio. Benché priva di particolari stimoli per una posizione di classifica di assoluta tranquillità la Bama ha disputato una p2restazione sopra le righe, meritando ampiamente i due punti in palio. Per il Ba.Se. si tratta di una sconfitta cocente, ko reso ancor più duro da digerire in virtù dei benevoli risultati delle dirette concorrenti perché con un successo contro i rosa-blù la salvezza immediata sarebbe stata davvero molto vicina per il team di Pardini. La battuta di arresto di San Vincenzo, nel derby contro Piombino ed il successo del Cus Siena nello scontro diretto di bassa classifica contro la Russo Cagliari avrebbero potuto regalare molte chance di salvezza immediata ad una Libertas che, adesso, oltre a vedere vicinissimi i play-out teme di doverli affrontare con una posizione svantaggiosa e con la eventuale "bella" in trasferta. Un inciampo grave che rischia di vanificare la bellissima cavalcata gialloblù iniziata con l'approdo in panchina di coach Pardini di inizio febbraio, ma i livornesi hanno ancora una occasione per rimediare e vincere l'ultimo incontro della stagione sul campo di San Vincenzo potrebbe sempre spalancare le porte della salvezza immediata. La classifica parla chiaro con i gialloblù costretti ad inseguire un terzetto di squadre (San Vincenzo, Russo Cagliari e Cus Siena) che precedono i livornesi di appena due lunghezze. Negli ultimi 40' di campionato sono in programma partite aperte ed avvincenti, oltre allo scontro diretto tra San Vincenzo e Libertas, con il derby isolano tra Russo Cagliari e Trony Cagliari e con il Cus Siena ospite del Green Team Pistoia. Solo con un blitz in quel di San Vincenzo Bargelli e compagni potranno avere speranze di salvarsi subito o, quantomeno, potranno approdare ai play-out in una situazione di maggior vantaggio, mentre una sconfitta obbligherà certamente la Libertas al terz'ultimo posto ed a disputare i play-out .con l'handicap della eventuale "bella" in trasferta.

L'inizio molle ed abulico dei livornesi nel match contro Altopascio fa pensare ad un Ba.Se. troppo convinto di poter giocare sul velluto, mentre sul parquet gli ospiti girano fanno girare la palla che è un piacere e trovano nelle triple di Rath e Llacka le fondamenta per costruire la fuga. La Libertas sbaglia qualcosa di troppo in attacco sin dalle primissime battute,ma quattro punti di Vicenzini ed il canestro di Bianchi la tengono in linea di galleggiamento (6-6). Altopascio risponde con tre triple (una di Rath e due griffate Llacka) ed è nel cuore del primo tempino che gli ospiti allungano con decisione raggiungendo presto la doppia cifra di vantaggio (6-18) grazie ad un parziale di 0-12. Lombardi prova a tamponare l'emorragia per una Libertas lenta e monocorde, ma i rosa-blu toccano presto il massimo vantaggio (+ 16 esterno sul 8-24). La scossa livornese arriva ancora grazie a Vicenzini, Bianchi ed ai liberi di Bargelli, mentre l'entrata di Maffei sulla prima sirena vale il – 10 (18-28) per un Ba.Se. che può quasi essere soddisfatto del passivo, dopo un primo periodo tanto brutto.

Nel secondo quarto cresce un po' l'intensità dei livornesi e si sporcano le percentuali da fuori della Bama, ma le troppe palle perse dalla Libertas (saranno addirittura 25 a fine gara) non consentono di annullare il gap. La tripla dall'angolo di Lombardi vale il -8, divario che il botta e risposta tra il bravo Visigalli e Canigiani lascia invariato, prima che cinque punti consecutivi degli ospiti (siluro di Guidi ed ancora Visigalli) regalino il nuovo + 13 esterno ( 25-38). Repentino il contro parziale di 5-0 della Libertas con Bianchi e la tripla di un Lorenzi dall'impatto positivo a portare tutti sul – 8 gialloblù (30-38),mentre spetta a Vicenzini e Bianchi siglare i canestri che ricuciono il nuovo allungo ospite per il 34-43 dell'intervallo lungo.

All'alba del terzo periodo Vicenzini abbatte il muro delle 8 lunghezze di margine ( 38-45), ma Rath è implacabile e la sua tripla ristabilisce immediatamente le distanze un attimo prima che il quarto fallo di Bargelli ed il tecnico alla panchina livornesi si abbattano su un Ba.Se. sempre più in apnea.

Altopascio torna padrone della contesa (+ 14 esterno sul 38-52), ma Canigiani e la bomba di Lombardi accendono di nuovo la Libertas ed il suo pubblico ( di nuovo – 9 gialloblù sul 43-52). Vicenzini inchioda il – 7 (46-53) e la difesa livornese, adesso molto più convincente, recupera il pallone che Lombardi recapita tutto solo a canestro per il – 5 livornese (48-53) che riapre completamente i giochi. La furia della Libertas non si ferma qui perché Vicenzini ruba palla ad un avversario e segna il – 3 (50-53) che fa esplodere il Pala Macchia. La Bama,.però, non si perde d'animo e con cinque punti di fila (fortunosa tripla di tabellone siglata da Guidi) trova il nuovo + 8 (50-58), poi Vicenzini dalla lunetta accorcia le distanze, mentre il doppio errore di Lombardi ai liberi non consente di avvicinare ulteriormente un Ba.Se. ancora in ritardo di 6 lunghezze (52-58) all'ultima mini pausa.

Canigiani risponde al canestro di Cantini lasciando immutato il divario ad inizio del quarto decisivo (54-60), poi Vicenzini Lombardi e Bargelli avvicinano i padroni di casa sul – 4 (58-62), facendo tesoro di un Bianchi sempre più incisivo nel recuperare palloni preziosi. La tripla di Bargelli vale il – 1 (61-62) ed è un peccato grandissimo che il secondo tentativo dalla lunga distanza del play livornese vada ad infrangersi sul ferro. Niente sorpasso Libertas, anche Canigiani fallisce il canestro del ribaltone, mentre dall'altra parte Altopascio è più fortunata e la tripla di Rath si insacca dopo aver sbattuto sul tabellone (61-65). Livorno perde la calma e la lucidità, fallo in attacco a Vicenzini, e gli ospiti ne approfittano per il + 6 (61-67). Partita finita? Neanche per sogno perché il cuore della Libertas è grande e Vicenzini dalla lunetta e l'entrata di Bargelli scrivono il – 3 (65-68). La squadra di Piazza dà l'impressione di perdere smalto e sicurezza e Vicenzini, ai liberi, può imbucare il – 1 gialloblù (67-68), prima che Altopascio pasticci in attacco e finisca per perdere palla. Il Ba.Se. gioca addirittura il possesso del sorpasso a meno di 1' dal termine, ma la difesa lucchese riesce a sporcare l'azione e sono gli ospiti i più lesti ad arpionare la palla impazzita. Bargelli è costretto a spendere il quinto fallo e dalla lunetta la mano di Rath non trema per il + 3 ospite (67-70). La Libertas gioca l'attacco dell'overtime, ma invece di tirare oltre l'arco si incaponisce in una inutile azione da sotto; la palla è preda di Altopascio che con Visigalli realizza il canestro che inchioda il 67-72 finale tra la grande amarezza dei livornesi.

28° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C
GREEN TEAM PISTOIA – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 63-73 (10' 12-15, 20' 24-41, 30' 41-57)

GREEN TEAM: Tasselli 4, Mugnai 20, Cavicchi 11, Panconi 5, Danesi 8, Pratesi 2, De Monaco 6, Bonari 7, Marchionni, Brunetti, All: Valerio.

BA.SE. LIVORNO: Maffei 6, Bianchi 8, Venditti 8, Bargelli 12, Vicenzini 13, Lombardi 15, Canigiani 7, Artioli 2, Lorenzi, Giusti, All: Pardini.

Arbitri: Massafra e Bettarini.

PISTOIA – La Libertas Livorno passeggia sul campo della rivelazione del torneo Green Team Pistoia ed irrompe con grande decisione nella volata per la salvezza immediata. Il successo di Carrara se non certifica ancora la retrocessione immediata degli apuani assieme a Calasetta, coinvolge completamente nella bagarre quel Cus Siena con il quale i livornesi vantano un 2-0 negli scontri diretti. Innumerevoli gli scenari quando ancora rimangono 80' da giocare con una classifica che si fa sempre più affollata ed incerta nella zona torrida. Partendo dal fondo di questo mini.torneo si trova Carrara a quota 18 punti e con un piede e mezzo in serie C regionale, quattro punti sopra c'è il tandem composto da Livorno e Cus Siena appaiate a 22 punti, ma con i gialloblù labronici virtualmente davanti perché forti del 2-0 nei confronti diretti. Ancora un gradino sopra, quota 24 punti, c'è un nuovo binomio composto da San Vincenzo e Russo Cagliari, squadre che non possono ancora sentirsi al sicuro. Le ultime due retrocedono, la terz'ultima e la quart'ultima vanno ai play-out, mentre per le altre sarà salvezza, senza se e senza ma. Il calendario non è malvagio per i ragazzi di Pardini che domenica ospiteranno una Altopascio salva già da alcune giornate, mentre nell'ultimo turno la Libertas andrà a fare visita a San Vincenzo in quello che si profila come un vero e proprio spareggio per evitare i play-out. Trema anche quella Russo Cagliari entrata nella bagarre, nonostante un girone d'andata da medio-alta classifica, e nei confronti diretti con i sardi sono ancora i livornesi a vantare il vantare lo scarto canestri favorevole. Adesso le parole d'ordine in casa gialloblù sono chiare: battere la Bama Altopascio e prepararsi alla sfida cruciale di San Vincenzo per concludere alla grande una stagione vissuta in costante e prepotente crescendo da una Libertas letteralmente trasformata dopo il cambio di guida tecnica.

A Pistoia i livornesi colgono un successo cristallino e mai veramente in discussione , una vittoria del collettivo che ha nella sostanza di Bargelli, Vicenzini, Venditti e Canigiani i suoi pilastri, ma anche Bianchi, Maffei ed il giovane Artioli hanno saputo portare acqua al mulino gialloblù, capace di macinare con sempre maggior vigore e convinzione.

Pistoia ha la pancia un po' pine per la stagione più che positiva e Livorno, assai più affamata, ha saputo far prevalere le maggiori motivazioni di un gruppo che ha gli occhi della tigre e la voglia di strappare i risultati per coronare nel migliore dei modi una scalata fantastica. In avvio è il Green Team ad accendersi grazie a Tasselli e Mugnai (4-0), i liberi di Maffei mettono in ritmo un Ba.Se. che al minuto 3 opera già il sorpasso (7-8) grazie al canestro da sotto di Bianchi. La tripla di Bargelli, Vicenzini ed ancora Bianchi allargano la forbice (7-15), ma la squadra di Valerio piazza un mini break di 5-0 che le consente di chiudere sul – 3 (12-15) alla prima sirena.

Il nuovo siluro di Bargelli inaugura la seconda frazione ponendo le basi per la fuga vera dei gialloblù, Venditti da sotto misura regala il + 8 esterno (12-20), prima che la variabile impazzita Lombardi sigli due canestri in fotocopia da sotto per il massimo vantaggio livornese (15-24). La Libertas capisce che può scappare via e Bargelli, Canigiani e Venditti imprimono le marce alte per il + 14 livornese del 14' (16-30). Il Green Team abbozza un tentativo di rimonta, ma un solidissimo Venditti e la tripla di Lombardi raccontano che il Ba.Se. non intende arrestare la sua fuga (20-35) e nel finale di frazione ci pensano Vicenzini e Canigiani a mandare le squadre negli spogliatoi sul + 17 gialloblù (24-41).

Niente cambia nel terzo periodo quando continua il monologo livornese: Pistoia ci prova in avvio di frazione a limare qualcosa con i liberi di Cavicchi e Mugnai (30-41), ma Canigiani, Maffei e Vicenzini tengono in quota una Libertas che chiude sul + 16 alla penultima sirena (41-57).

La seconda tripla di Lombardi vale il + 18 esterno del 33'(46-64), ma Pistoia ha un sussulto e Bonari Mugnai e Danesi (bomba per lui) dimezzano lo scarto in un amen riaccendendo la partita al 36' (56-64). Il libero di Canigiani ed il terzo acuto pesante di un Lombardi dalla faccia tostissima chiudono a doppia mandata ogni discorso regalando al Ba.Se. due punti di platino per continuare ad inseguire l'obiettivo della salvezza, mai così vicino in questa tribolatissima stagione.


27° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C
BA.SE LIBERTAS LIVORNO – SP. INTER. MAR CARRARA 85-78 (10' 22-20, 20' 44-43, 30' 65-53)

BA.SE: Bargelli 13, Vicenzini 25, Maffei 5, Bianchi 10, Venditti 10, Artioli 9, Lombardi 13, Canigiani, Giusti, All: Pardini.

AUDAX CARRARA: Sidoti 6, Sacconi 13, Cavazzon 23, Munda 2, Binelli 5, Ricci 11, Valenti 1, Santoni 17, Fernandez, Cirillo, All: Martini.

Arbitri: Sansone e Lupelli.

Note: usciti per falli Cavazzon, Valenti, Sidoti, Sacconi, Bargelli e Canigiani. Falli tecnici (per simulazione) a Bargelli e Vicenzini, falli antisportivi a Cavazzon e Munda.

LIVORNO – La Libertas fa sua la partita più importante di questa soffertissima stagione e si allontana, con grande decisione, da quel penultimo posto che porta direttamente al piano di sotto. Al termine di una battaglia, emozionante quanto corretta, contro gli apuani della Audax Carrara è la truppa di Pardini a centrare un nuovo successo casalingo ed a presentarsi alla pausa pasquale con una dote di vantaggio incoraggiante proprio nei confronti dei carrarini. A tre giornate dal termine della regolar season i 4 punti di margine consentono ai gialloblù livornesi di poter considerare vicinissimo l'obiettivo dei play-out, ma guai ad abbassare la guardia perché gli apuani sono riusciti a salvare lo scarto canestri e con un filotto finale (all'ultima partita l'Audax ospiterà la già ampiamente retrocessa Calasetta) potrebbero ancora creare pericolo a Vicenzini e compagni.

I risultati degli altri campi poi, sconfitte per Cus Siena e San Vincenzo, consentono al Ba.Se. di avvicinarsi a soli due punti da questo binomio e con uno sprint finale importante (la Libertas vanta il 2-0 nei confronti del Cus Siena, mentre andrà a San Vincenzo proprio all'ultima giornata) potrebbero addirittura aprirsi incredibili scenari di salvezza immediata.

Ancora 120 minuti nei quali si deciderà l'intera stagione per la Libertas e per le altre squadre in lizza per la salvezza, ma la voglia di lottare espressa dalla squadra di Pardini contro gli apuani rappresenta il miglior viatico per un finale di stagione da vivere tutto d'un fiato.

Importante la risposta dell'intero collettivo livornese con il solito Vicenzini a guidare l'attacco e con Bargelli e Lombardi a colpire da fuori con grande efficacia, ma in una partita tesa e dall'altissima posta in palio sono state anche le tante cose buone prodotte da Maffei, Artioli, Bianchi e Venditti a risultare, a conti fatti, decisive. Buonissimo l'impatto del centro Venditti che, ben innescato dai compagni, non ha sprecato niente depositando a canestro tutti i palloni che arrivavano dalle sue parti. Lucido, di grande sostanze e concreto anche Bianchi e non è un caso che proprio nel suo momento migliore la Libertas abbia prodotto l'allungo del terzo quarto. Fondamentale e decisivo, forse più di chiunque altro, un Maffei capace di sprigionare energia, dinamismo e qualità. Proprio su di lui il bravo Cavazzon ha dovuto spendere gran parte dei falli commessi e le sue incursioni ed i suoi recuperi hanno messo le ali ad un Ba.Se. che non può prescindere dalla verve dell'ex Don Bosco. La casella dei punti segnati è rimasta vuota in questa occasione, ma anche Canigiani ha portato mattoni utili nella costruzione del successo con una grande abnegazione difensiva, rimbalzi e stoppate che hanno obbligato i carrarini a sporcare le loro percentuali. Senza alcun timore reverenziale, ma con la faccia tosta di chi è consapevole di possedere un grande talento, Giorgio Artioli si è guadagnato un ampio minutaggio, ripagando al meglio la fiducia del coach. Una prestazione da veterano nella partita più infuocata dell'anno per questo ragazzo classe '95 abituato a fare sfracelli con gli under 17 e con gli under 19 gialloblù, ma pronto a colpire (9 punti per lui) anche a queste latitudini ed a dirigere la squadra con lucidità e personalità da vendere.

Dopo le prime due azioni passive, forma di protesta adottata da tutte le società della LNP contro la paventata riforma dei campionati, si inizia a fare sul serio ed è il Ba.Se a colpire con Lombardi e due liberi di Vicenzini (4-0). La tripla di Cavazzon accende i suoi, ma le entrate vincenti di Lombardi e Bianchi esaltano una Libertas che gradisce il gioco in transizione (8-3). Carrara si affida al tiro pesante e Santoni insacca la seconda tripla apuana, conto che andrà inesorabilmente a salire perché saranno addirittura cinque le bombe ospiti che tengono vicinissima l'Audax alla prima sirena (22-20), nonostante i due siluri vincenti di un Bargelli dal grande impatto.

Vicenzini inaugura alla sua maniera la seconda frazione, appena prima di tenere tutti col fiato sospeso per un infortunio alla coscia, ma non è niente di grave ed il suo ritorno sul parquet è quanto mai repentino. La tripla di Cavazzon, però, vale il primo vantaggio esterno (24-25), ma la linea verde livornese trova,con Maffei ed Artioli,le energie per il contro sorpasso (29-27) Il quarantunenne Cavazzon è una spina nel fianco della difesa livornese ed è lui a tenere attaccata l'Audax, mentre il Ba.Se. sviluppa azioni interessanti ed efficaci trovando in Venditti un "postino" quanto mai puntuale. Carrara torna ancora davanti col tre su tre ai liberi di Santoni e con i personali di un Sacconi ispirato (33-34), ma la terza tripla di Bargelli graffia la contesa (36-34).

Un fallo tecnico sanzionato,per simulazione,al playmaker gialloblù dopo il jump vincente di Saccaoni, apre un periodo di grande difficoltà dei livornesi: l'Audax ne approfitta con i liberi dell'ex Brusa e con la quarta tripla personale di Cavazzon che produce l'allungo ospite (38-43). Nel momento più difficile il Ba.Se. risorge e con un parziale di 6-0, griffato da Vicenzni e da Venditti, chiude davanti, di strettissima incollatura, a metà partita (44-43).

E' Artioli ad aprire le ostilità nel terzo periodo, ma Cavazzon oltre l'arco inchioda la perfetta parità (46-46), un attimo prima di commettere in un amen il terzo ed il quarto fallo ( quarta penalità spesa su Maffei che gli aveva rubato palla), che obbligano coach Martini a richiamarlo in panchina. Uscito dal campo il proprio faro gli apuani si sfaldano ed è la tripla di Artioli a lanciare in fuga una Libertas che, con Vicenzini e Bianchi, produce un parziale di 7-0 (53-46 e massimo vantaggio gialloblù). Sacconi, da tre punti, prova a metterci una pezza, anche se il Ba.Se. non cala d'intensità e raggiunge il + 11 con il siluro di Lombardi (62-51). Carrara è ferita ed in affanno ed il Ba.Se. allunga ancora trovando il massimo vantaggio (+ 14 sul 65-51) grazie a Bianchi e Vicenzini, mentre è Ricci sulla sirena ad arrestare l'emorragia in casa apuana. (65-53 all'ultima mini pausa).

La situazione falli è gravosa su entrambi i fronti e molti sono i giocatori con quattro penalità a carico, ma la Libertas ha in mano l'inerzia della gara e può pensare di ribaltare anche lo scontro canestri (all'andata i livornesi avevano perso di 11 lunghezze).

I liberi di Maffei portano, ancora, la Libertas sul + 14 (67-53), ma Carrara non molla la presa e con un break di 0-6 si riporta pericolosamente in scia (67-59). Venditti e Maffei, rispondono presente (70-59) e il nuovo infortunio a Vicenzini, colpo alla testa per lui, lo obbliga ad in finale di partita col "turbante". La scure dei falli inizia ad abbattersi sui giocatori ed escono di scena sia Cavazzon che Valenti con la Libertas in controllo della partita (74-62) e con concrete possibilità di ribaltare a proprio vantaggio la differenza canestri. Carrara, però, dimostra orgoglio e spirito di squadra riportando il divario al di sotto della doppia cifra, ma la tripla di Lombardi dall'angolo regala il +11 interno (79-68). Quando sembra che il Ba.Se. possa sistemare anche lo scarto canestri arriva il colpo di coda apuano con Ricci che riporta i suoi sino al – 6 (79-73); Sidoti ha addirittura l'occasione di riaprire ogni discorso, ma sbaglia i liberi che avvicinerebbero molto l'Audax. Carrara, però, trova ugualmente il -4 (79-75) e per la Libertas sale la grande paura, paura che i liberi di Vicnezini ed il rimbalzo in attacco di Maffei fanno svanire definitivamente fino al 85-78 del 40' che accende la festa gialloblù.
(Luca Merani , Qui Livorno).

26° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C
OTI SAN GIOVANNI – BA.SE. LIVORNO 85-67 (10'25-24, 20' 52-32, 30' 66-40)

SAN GIOVANNI: Barbarossa 16, Galli 13, Dolfi 15, Rapaccini, Valentini 14, Giachi 13, Fedeli 9, Gironi 5, Maleci, Boussemah, All: Vada.

BA.SE. LIBERTAS: Lombardi 10, Bianchi 6, Canigiani 2, Vicenzini 12, Bargelli 8, Artioli 6, Lorenzi 2, Venditti 14, Maffei 5, Giusti 2 All: Pardini.

Arbitri: Venturini e Bernardini.

Note: usciti per falli Valentini e Maffei.

SAN GIOVANNI VALDARNO – Niente può il Ba.Se Libertas Livorno contro una San Giovanni davvero forte e coriacea (cinque elementi in doppia cifra nelle file del team del Valdarno con Fedeli vicinissimo a raggiungerla). I livornesi reggono l'urto dei bianco-azzurri di coach Vadi in un primo periodo giocato a cento all'ora e concluso con una sola lunghezza di ritardo, poi nella seconda frazione l'attacco del Ba.Se. va a cozzare con la granitica difesa locale e San Giovanni può piazzare la fuga decisiva. Un ko che poco cambia in ottica classifica nel giorno che vede l'ufficialità della retrocessione di Calasetta e che, soprattutto, registra la sconfitta interna patita da Carrara contro la capolista Costone Siena, risultato che lascia la Libertas con due lunghezze di vantaggio nei confronti degli apuani. Domenica 1° aprile in via Allende ci sarà lo scontro diretto che vale davvero una stagione, la sfida tra Ba.Se. ed Audax Carrara che, con ogni probabilità, andrà a determinare molto riguardo al futuro di entrambe le contendenti. Le sconfitte di San Vincenzo e Cus Siena, poi, rendono ancora possibile agganciare il treno salvezza, ma prima di fare voli pindarici sarà necessario non fallire l'appuntamento casalingo del prossimo week-end.

Difese svagate nel primo periodo e tappeti rossi per gli attacchi, Bianchi rompe il ghiaccio, ma San Giovanni segna a ripetizione con Dolfi, Galli e Barbarossa e Valentini (8-2). Bargelli e Vicenzini si scuotono ed il break di 6-0 livornese vale la parità (8-8), appena prima che un nuovo parziale, tutto griffato dai 7 punti consecutivi di Valentini, porti nuovamente San Giovanni davanti (15-8). La Libertas reagisce in un amen e la tripla di Lombardi, Vicenzini ed un Bargelli in ritmo operano il sorpasso (15-17), vantaggio livornese che si dilata ancora grazie al playmaker ex Brusa (15-19).

Nuovo break locale che vale il repentino controsorpasso e sono le triple di Giachi e Barbarossa a regalare il + 6 a San Giovanni (25-19), ma il canestro da sotto di Vicenzini ed il siluro di Maffei portano vicinissima la Libertas alla prima sirena (25-24).

Maffei mette la freccia all'alba del secondo periodo, ma col passare dei minuti cresce il fatturato dei padroni di casa e per i gialloblù la strada si fa sempre più in salita (37-30 al 15'). I tanti bravi attori del cast di Vadi trovano il canestro con facilità e nella seconda parte del periodo la Oti mette le mani sulla contesa (52-32 all'intervallo lungo).

Con orgoglio e cuore la truppa di Pardini prova a rientrare in partita nel cuore del terzo periodo, limando metà del gap grazie a Vicenzini, Bianchi, Lombardi ed Artioli (56-46 al 25'), ma al 30' è sempre + 16 interno (66-50). Il sipario cala on ampio anticipo perché il Ba.Se. ha già la mente rivolata al prossimo, decisivo, appuntamento e nell'ultima frazione il match non vive nessun sussulto particolare.




('Il Tirreno' , 21/03/2012)

Pardini ha rilanciato la Libertas
«Vero, mio padre è presidente, ma la squadra mi segue e i risultati sono migliori»

LIVORNO. La sosta viene utile per una conoscenza più approndita con Gabriele Pardini, il giovane coach chiamato alla guida della Libertas in DNC al posto di Pacini non senza qualche scetticismo iniziale. Figlio del presidente, l’equazione col raccomandato di turno venne fin troppo facile in una città e in un ambiente (il basket) che quando c’è da polemizzare non si tira certo indietro. Ma la Libertas, cifre alla mano, almeno per ora è un’altra.
All’inizio qualcuno storse il naso, anche perché era a digiuno di esperienze a livello di senior. Poi ecco 4 vittorie in 6 partite, e potevano essere 5 senza il regalo a Pontedera. C’è un segreto?
«Nessun segreto, solo il lavoro e la voglia di dimostrare agli altri e a me stesso che potevo essere all’altezza del compito affidatomi. I fatti hanno smentito i falsi pregiudizi che purtroppo emotivamente ho dovuto sostenere. Ogni giorno vado in palestra con l’obiettivo di diventare un allenatore migliore, studio, mi aggiorno, seguo coach più importanti di me. Peraltro avevo già allenato a livello senior, anche se solo in Promozione, diciamo che questa è la prima di un certo livello. E un’altra cosa che tengo a dire è che io ero in Libertas ben prima che arrivasse mio padre a fare il presidente».
La squadra si è trasformata. Solo la famosa “scossa” o ci sono stati anche dei cambiamenti tecnici?
«All’inizio c’è stata sicuramente una reazione emotiva da parte di giocatori che evidentemente non riuscivano a esprimere il loro potenziale. Adesso è cambiato tanto anche dal punto di vista tecnico, ogni giorno cerchiamo di aggiungere qualcosa, sia nei concetti difensivi che offensivi. Al proposito voglio dividere i meriti con Mauro Volpi, qualcosa di più di un consigliere prezioso e con Stefano Malandra, un tuttofare insostituibile».
Quali sono stati i giocatori che si sono più giovati del cambio di panchina?
«L’esempio lo ha dato capitan Vicenzini, che ha trainato il gruppo allenandosi con ancora più intensità. Poi direi Maffei, che in pratica non giocava più, e Tommy Giusti che si era intristito e ci ha fatto vincere la partita con Piombino».
Quante vittorie ci vorrebbero per evitare i playout?
«Almeno 3 o 4, ma non sarà facile perché non abbiamo un calendario facilissimo e la rincorsa è partita da molto lontano. Non dimentichiamo che prima del cambio c’erano state 5 vittorie su 19 partite».
Ce la farete?
«Spero di sì, anche se so che sarà molto dura. Ma abbiamo l’obbligo di crederci, per noi stessi e per la nostra società».
Nota dolente: il pubblico.
«Livorno è questa. La gente vorrebbe una squadra di più alta categoria e che lotti per qualcosa che non sia la salvezza. Io vorrei però che più gente possibile venisse a darci una mano. Siamo una squadra livornese, fatta di giocatori livornesi. Non meritiamo di essere lasciati soli».
Francesco Parducci


25° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C
LA CLASSIFICA: Costone Siena 34, Monsummano 32, Pontedera, San Giovanni, Empoli e Trony Cagliari 30, Piombino e Pistoia 28, Bottegone 26, Altopascio 24, San Vincenzo e Cus Siena 22, Russo Cagliari 20, Libertas Livorno 18, Carrara 16, Calasetta 6.
BA.SE. LIBERTAS LIVORNO – RUSSO CAGLIARI 75-67 (10' 18-21, 20' 35-35, 30' 53-52)

BA.SE. LIBERTAS: Artioli 2, Bargelli 4, Maffei 6, Bianchi 15, Lombardi 11, Vicenzini 24, Lorenzi 3, Canigiani 2, Giusti, Venditti 8 All: Pardini.

RUSSO CAGLIARI: Piano, Graviano 5, Pedrazzini 22, Pintor 12, Villani 2, Puggioni 20, Biggio, Chessa 6, Rocca, All: Sassaro.

Arbitri: Capponi e De Giorgi

Note: uscito per falli Canigiani, fallo antisportivo a Chessa (35'), fallo tecnico a Bianchi (36'), fallo antisportivo a Lombardi (38').



LIVORNO – La quarta vittoria, su sei gare disputate, della gestione Pardini consente al Ba.Se. Libertas di poter credere ancor più fortemente all'operazione salvezza. In un sol colpo i gialloblù riducono a due soli punti il ritardo in classifica nei confronti della Russo Cagliari e, ribaltando lo scarto canestri, possono vantare una differenza favorevole nel caso di un arrivo alla pari proprio con gli isolani. In una giornata assai positiva non poteva mancare la ciliegina sulla torta, ovvero la sconfitta maturata dall'Audax Carrara sul campo della Koipack Empoli, ko apuano che consente ai livornesi di staccarsi dal penultimo posto della graduatoria. La vittoria esterna di San Vincenzo, sul campo del fanalino di coda Calasetta, e la sorprendente "goleada" del Cus Siena nei confronti della capolista Monsummano allontanano queste due squadre dalla bagarre, ma con il piglio mostrato nelle ultime uscite Vicenzini e compagni possono scrivere un finale positivo a questa annata certamente non facile.

Cagliari è reduce da un pessimo periodo di risultati (sei le sconfitte consecutive dei sardi), ma la Russo ammirata al Pala Macchia non è certamente una squadra in preda alla depressione e per niente sfilacciata. Ci è voluta, infatti, una Libertas concreta ed autorevole per venire a capo di questa delicatissima sfida. Il recupero di fine secondo quarto, quando l'inerzia era tutta nelle mani degli ospiti, e la voglia di lottare mostrata nei momenti più delicati hanno permesso alla truppa di Pardini di cogliere un referto rosa preziosissimo. Una vittoria che ha il volto di Venditti e Lombardi, ottimi in avvio e che porta la consueta firma di un Vicenzini, puntuale in attacco e pronto a lottare con grande profitto sia nel pitturato, che in qualunque situazione di palla vagante. Il miglior Bianchi visto in via Allende, poi, ha consentito di chiudere la pratica ed i suoi canestri nell'ultimo quarto sono stati vera e propria manna dal cielo per un Ba.Se. che ha saputo vincere di squadra e con il contributo di tutti, presenti ed importanti anche Maffei, Canigiani, Lorenzi, l'acciaccato Bargelli ed i giovani Artioli e Giusti. Nel prossimo week-end i gialloblù si recheranno sul campo della quadratissima San Giovanni, poi fra due settimane saranno attesi dalla partita dell'anno, quella contro Carrara che si svolgerà sul parquet del Pala Macchi. Un vero e proprio scontro diretto per la zona più torrida.

Pintor apre le danze dalla lunga distanza facendo intuire che Caglairi punta ad un blitz pesantissimo, ma il grande impatto di Venditti sulla partita consente al Ba.Se. di replicare anche ai canestri di Puggioni e Chessa. Sono, infatti, sei punti consecutivi dell'ex Basket Assisi a tenere a galla la Libertas (6-8), prima che Lombari inchiodi, prima, la parità (8-8) e, poi, il canestro del vantaggio gialloblù (10-8). Botta e risposta tra la tripla di Pedrazzini ed un Lombardi in ritmo, poi continua alternanza al comando delle ostilità, equilibrio rotto da un break di 0-4 ospite siglato da Pedrazzini e Puggino che manda sul + 3 gli isolani alla prima mini-pausa (18-21).

Il secondo periodo si apre all'insegna delle difficoltà per Vicenzini e compagni: Puggioni e Pintor allargano il parziale sino allo 0-8 (18-25), abbozzando la prima fuga del match. Vicenzini, cresciuto col passare dei minuti, prova ad avvicinare i suoi, ma Graviano e Puggioni tengono il controllo delle operazioni (22-29). Quattro punti consecutivi di un Maffei tutto fosforo, però, raccontano che la Libertas c'è (26-29), ma in un amen la squadra di coach Sassaro scappa via di nuovo sulle ali di Pintor, Villani e del bravo Pedrazzini (26-35). Un momento di grande difficoltà per il Ba.Se. che rischia di uscire mentalmente dalla gara, ma il recupero di Vicenzini dà la spinta per una fulminea e, quanto mai importante, rimonta. E' ancora il numero 12 gialloblù a realizzare dalla lunetta e la tripla di Lorenzi vale il – 2 livornese (33-35), con Caglairi attonita di fronte a tanta verve di padroni di casa. Sulla sirena ci pensa, di nuovo, Vicenzini ad inchiodare la parità mandando negli spogliatoi i gialloblù col morale alle stelle (35-35).

Enorme l'equilibrio in un terzo periodo nel quale non cambia, praticamente, niente e con il Ba.Se. capace di chiuderlo con appena una lunghezza di vantaggio. Nella prima fase della terza frazione, in verità, la Libertas spreca a più riprese l'occasione di affondare il colpo, non riuscendo ad allungare il gap una volta raccolti anche 7 punti di vantaggio (47-40), ma la Russo non molla ed i canestri di Pedrazzini e Puggioni e la tripla di Pintor la riportano vicinissima (47-46), sino al 53-52 della penultima sirena.

Da cardiopalma l'ultimo quarto di gara: Pedrazzini dalla lunetta porta Caglairi, di nuovo, davanti (53-54), ma la tripla di Lombardi ed il canestro da sotto di Bianchi sono grasso che cola per la Libertas (58-54). Pedrazzini è una spina nel fianco e tiene vivi i bianco-blù ospiti, ma il siluro di un Bianchi davvero decisivo rompe l'equilibrio (61-56). Puggioni non ci sta e segna nel traffico, anche se il fallo antisportivo sanzionato a Chessa consente a Bargelli di segnare due liberi di platino (63-58). La Libertas, però, ama complicarsi la vita e sulla rimessa sbagliata permette a Pedrazzini di accorciare (63-60) ed il fallo tecnico fischiato a Bianchi per simulazione fa rientrare i sardi sul -1 (63-62).Caglairi, per fortuna, spreca i liberi del sorpasso ed il gancione di Bianchi porta la Libertas sul + 3 (65-62). L'inerzia passa saldamente nelle mani dei gialloblù grazie ai liberi di Vicenzini, al nuovo canestro di un monumentale Bianchi ed all'acuto di Bargelli, grandissima palla di Lombardi, per il + 9 interno (71-62). Con la vittoria livornese, ormai , sicura si gioca solo per la differenza canestri (Livorno aveva perduto di 3 all'andata) ed il fallo antisportivo sanzionato a Lombardi, decisione ridicola, permette a Caglairi di poter ancora rimediare. Vicenzini, però, non ha nessuna pietà ed i suoi sigilli permettono di ribaltare anche la differenza canestri, facendo innalzare le quotazioni dei livornesi in chiave salvezza.(Luca Merani , Qui livorno)



24° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C


Niente miracoli per il Ba.Se. Libertas Livorno di coach Pardini in quel di Monsummano dove arriva una sconfitta netta. La Meridien sente aria di primato e con un inizio arrembante riesce ben presto a scavare un solco importante (23-10 interno alla prima sirena), prendendo il controllo del ritmo e del punteggio della contesa. Il canovaccio della gara non cambia neppure nel secondo periodo ed il + 10 termale dell'intervallo lungo (40-30) fotografa la superiorità di Monzecchi e compagni, nonostante il buon secondo periodo disputato dai giovani gialloblù. Monsummano spezza ogni resistenza livornese nel terzo quarto (65-44 al 30'), chiudendo a doppia mandata la partita ed insediandosi al comando della classifica in compagnia del Costone Siena caduto a San Vincenzo.
Un ko che poteva starci, anche se le vittorie di San Vincenzo e di Carrara rendono ancor più nera la giornata in casa Libertas, ma la buonissima prestazione di Nicola Lombardi (20 punti per lui nel giorno del ritorno in giallo-blù) lascia ben sperare per le prossime, più abbordabili, sfide.

MERIDIEN MONSUMMANO – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 74-59 (10' 23-10, 20' 40-30, 30' 65-44).

MONSUMMANO: Monzecchi 9, Mattei 12, Castri 18, Bonelli 12, Biagioni 7, Marchi 11, Zita 5, Ballocci, Bertocci, Paolini, All: Baldini.

BA.SE. LIVORNO: Canigiani 9, Venditti 2, Vicenzini 7, Maffei 3, Bargelli, Lombardi 20, Giusti 8, Artioli 5, Lenti 2, Lorenzi 3 All: Pardini.

Arbitri: Guidi e Bevivino.



NICOLA LOMBARDI TORNA A CASA.

Nicola Lombardi torna a vestire la maglia gialloblu' del Base Libertas Livorno proprio nell'ultimo giorno di mercato , Nicola e' una guardia di 1.91 cm , fino a sabato a giocato in DNB con la maglia di Rovereto (3.9 punti in 15 minuti di media).La societa' e' lieta di dare il bentornato a Nicola nella speranza di traguardare insieme importanti risultati.




23° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C
BA.SE. LIBERTAS LIVORNO – SOLBAT PIOMBINO 60-50 (10' 18-13, 20' 29-29, 30' 35-39)

BA.SE. LIBERTAS: Bianchi 12, Maffei 10, Venditti 4, Canigiani 3, Tellini 2, Giusti 18, Lorenzi 8, Artioli 3, Lenti, Psquinelli, All. Pardini.

SOLBAT PIOMBINO: Vergara 6, Magnani 17, Calò 3, Biancani 8, Camerini, Alloatti 5, Guerrieri 8, Cecchetti 3, Sicignano, Manetti, All: Bini.

Arbitri: Boni e Machetti.

Note: usciti per falli Venditti, Canigiani e Calò. Fallo tecnico a Biancani (38').

LIVORNO – La Snai o gli "inglesi" difficilmente avrebbero quotato la partita del PalaMacchia o per gli scommettitori il successo del Basket Golfo Piombino avrebbe regalato una vincita bassissima. Il verdetto del campo, invece, ha sovvertito ogni pronostico con i giovani e rimaneggiatissimi gialloblù livornesi capaci di annichilire una Solbat arrivata in via Allende forte di sei successi consecutivi e di conquistare, così, due punti di platino in ottica salvezza. La cura Pardini continua ad avere effetti taumaturgici in casa Libertas: tre successi sulle quattro partite disputate (sfiorato il blitz nell'unico e beffardo ko di Pontedera) con il nuovo tecnico in panchina e la sensazione sempre più forte che, adesso, tutto il gruppo si senta davvero utile alla causa. La vittoria più inattesa ed importante dell'anno è un inno al coraggio ed alla spregiudicatezza di un gruppo dall'età anagrafica molto bassa, squadra che ha trovato in Tommaso Giusti il proprio eroe di giornata. Un ragazzo, l'ex Acli Stagno, lasciato troppo ai margini delle rotazioni sotto la precedente guida tecnica e che quando è stato chiamato in causa ha saputo rispondere alla grande, conducendo i suoi verso una vittoria fondamentale sul l'intricato sentiero della salvezza.

Il colpaccio del Ba.Se. ha il volto della sua "linea verde" con il citato Giusti, un solidissimo Maffei (sua la tripla che ha spaccato la partita) ed un ottimo Lorenzi a guidare il plotoncino dei "babies" Tellini, Artioli, Pasquinelli ed il '96 Lenti, tutti entrati nelle rotazioni di coach Pardini e capaci di portare il loro preziosissimo mattone per la costruzione del successo. Le assenze dello squalificato Vicenzini (il top scorer del girone è stato appiedato sino al 2 marzo ed è quindi abile ed arruolato per la trasferta di Monsummano), dell'infortunato Bargelli (più serio di una contrattura il suo infortunio rimediato in quel di Pontedera) e del febbricitante Fava privavano la Libertas dei propri elementi più rappresentativi, obbligandola ad una gara di pura sofferenza al cospetto della realtà più in forma del momento. Tellini, in cabina di regia, Maffei Canigiani, Bianchi e Vendittti rappresentavano lo starting five livornese ed era proprio l'ex Don Bosco ad inaugurare la sfida con un'entrata vincente. Piombino rispondeva subito con la conclusione da fuori di Magnani, ma Venditti ed il gioco da tre punti di un ispiratissimo Maffei riuscivano a tenere davanti il gialloblù di casa (7-4). Il Basket Golfo, con Vergara ed ancora Magnani, dava l'impressione di poter controllare agilmente le folate livornesi, ma un concreto Bianchi e la tripla di Canigiani scavavano il primo solco degno di nota (12-6), vantaggio reso ancor più pingue grazie al canestro in transizione di Tellini ed al nuovo acuto di Bianchi che inchiodavano un parziale di 9-0, regalando la doppia cifra di margine ai locali (16-6). Il neo entrato Alloatti fermava l'emorragia, la tripla di Magnani ed i liberi di Biancani, poi, ricucivano quasi del tutto il gap (16-13), anche se l'ultimo acuto del periodo iniziale coincideva con il canestro di Tommaso Giusti che mandava la Libertas davanti di 5 lunghezze alla prima sirena (18-13).

Il siluro di Lorenzi apriva la seconda frazione (21-13), ma in un match dominato dai giovani la Solbat trovava punti ed energia dal gioiellino di casa Guerrieri. Le due triple ravvicinate di Guerrieri ed i tanti liberi a disposizione degli ospiti propiziavano il primo vantaggio esterno (23-24) ,ma il Ba.Se. non mollava la presa ed all'intervallo lungo il display del PalaMacchia inchiodava la perfetta parità (29-29).

Ottimo l'avvio di terzo quarto livornese: i canestri di Giusti e Venditti sancivano il break di 4-0 prodotto in meno di 1' di gioco (33-29), ma era un cerino nella notte perché nel corso del periodo i livornesi riuscivano a realizzare la miseria di 6 punti (di Bianchi dalla lunetta gli altri due punti della frazione) sbagliando, specialmente con Venditti, più del lecito dalla linea della carità. Il tutto mentre il Basket Golfo sembrava sciogliersi dal torpore e con il siluro di Magnani, il canestro da fuori di Biancani e la tripla del play ex Basket Cecina piazzava un break terrificante di 0-8 che le regalava l'inerzia della contesa (33-37). Un terzo periodo poverissimo di punti (6-10 il parziale) si concludeva con gli ospiti in vantaggio di 4 lunghezze (35-39) e con la sensazione che l'inevitabile iniziasse a prendere forma , con la volitiva Libertas costretta ad alzare bandiera bianca di fronte alla corazzata avversaria.

Un ultimo quarto da brividi veniva aperto dal libero di Alloatti , al quale rispondeva il bel canestro di Giusti (37-40), ma la tripla del glaciale Cecchetti sembrava mettere le ali a Piombino, avvicinandola al settimo sigillo di fila (37-43). Nel momento di maggior difficoltà era Giusti a trascinare i suoi verso la più incredibile delle imprese: la sua tripla gridava che Livorno non intendeva uscire dalla contesa ed il gioco da tre punti successivo, sempre griffato Giusti, riportava tutti sulla totale parità (43-43). Con i due liberi del nuovo sorpasso (45-43) era ancora l'ex blu-amaranto a chiudere un parzialone di 8-0 personale, ma la tripla da posizione centrale di Calò rappresentava una secchiata di acqua gelida sugli ardori livornesi (45-46). Il percorso netto ai liberi di un Giusti in striscia regalava il nuovo vantaggio interno ed era Artioli (2 su 4 nei personali per lui) a dare maggior corpo alla dote livornese (49-46) e la difesa asfissiane ordita da Pardini si esaltava grazie alla stoppa tona di Canigiani.

Piombino, confusa e quasi incredula della tanta verve livornese, falliva due liberi con Calò, mentre un nuovo 1 su 2 dalla lunetta di Artioli regalava il + 4 interno (50-46) e Bianchi allungava il gap (52-46) con un 2 su 4 dalla linea della carità. Pesante il doppio errore ai liberi anche da parte di Vergara, ma una grave ingenuità livornese concedeva tre personali al cecchino della Solbat Magnani. Lui non perdonava (52-49) regalando ancora tanto pathos alla partita, anche se il siluro dallo'angolo di Maffei faceva esplodere la panchina di casa per un canestro mai così decisivo. Il fallo tecnico sanzionato a Biancani, percorso netto di Giusti ai liberi ed il canestro pesante di Lorenzi uccidevano il match regalando alla Libertas una soddisfazione grandissima. La sconfitta di Cararra in quel di Cgliari, poi, permette di lasciare da soli gli apuani al penultimo gradino della classifica ed i ko di San Vincenzo, Cus Siena e Russo Cagliari tengono ancora sotto tiro queste squadre per un Ba.Se. che, mai come adesso, può pensare positivo.

Battuta d'arresto imprevista, invece, per un Basket Golfo caduto dopo sei vittorie di fila. Un ko che va imputato alla troppa sicurezza ostentata per l'intero arco del match dai ragazzi di Bini, apparsi troppo passivi di fronte alla grande verve messa in campo dai locali. Le pesanti assenze nelle file livornesi, forse, hanno fatto prendere un po' troppo alla leggera questo impegno ad una Solbat che non è riuscita a giocare col piglio e con la sicurezza della grande squadra.


22° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C

LA CLASSIFICA: Costone Siena 30, Monsummano 28, Piombino, San Giovanni, Pontedera e Trony Cagliari 26, Empoli e Pistoia 24, Altopascio e Bottegone 22, Russo Cagliari e Cus Siena 20, San Vincenzo 18, Libertas Livorno e Carrara 14, Calasetta 6.
ZETAGAS PONTEDERA – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 76-69 (10' 9-14, 20' 30-41, 30' 47-52)

ZETAGAS: Meucci 23, Rossi 14, Ruberti 4, Susini 9, Fraschetti 5, Migli, Angiolini 19, Cerri, Falchi, Doveri 2. All: Barsotti.

BA.SE. LIVORNO: Artioli 6, Bargelli 10, Maffei,Bianchi 11, Tellini 3, Vicenzini 24, Lorenzi 2, Canigiani 13, Giusti, Venditti, All: Pardini.

Arbitri: Luciano e Lucchi di Cagliari.

Note: Usciti per falli Artioli e Venditti (Livorno), fallo tecnico e espulsione a Vicenzini (Livorno); Tiri liberi 15/21 - 15/19; Falli commessi 21-24; Rimbalzi 32-33; Palle perse 22-18.

PONTEDERA – Il Ba.Se. Libertas sfiora il terzo successo consecutivo della gestione Pardini, ma il finale della partita di Pontedera è al vetriolo per i colori gialloblù. I livornesi, nonostante la pesante assenza di Fava, conducono per quasi tutta la durata di un match che trasuda di tensione e, dopo aver a lungo accarezzato un blitz dal valore di platino, sono costretti a tornare coi piedi per terra quando Pontedera, con la guardia Meucci, mette la testa davanti a meno di 2' dalla sirena conclusiva. La Libertas trova nel mai domo Vicenzini la forza di rispondere al prepotente rientro dei biano-blù di casa, ma un più che dubbio fallo in attacco sanzionato al top scorer livornese uccide le speranze labroniche. Le proteste di Vicenzini vengono punite con la sua espulsione e la Zetagas, dalla lunetta, trova nel glaciale Angiolini i canestri della staffa. Un peccato enorme per una sconfitta che sa molto di ingiustizia, ma la crescita palesata anche sotto il "cipollone" di Pontedera lascia ben sperare per una missione salvezza sempre più difficile da compiere. Il netto successo di Carrara nei confronti di Bottegone vede gli apuani affiancare in classifica proprio la squadra di Pardini al penultimo posto ed il corpo a corpo tra queste due compagini, per evitare la retrocessione immediata, potrebbe prolungarsi sino all'ultimo istante dell'ultima giornata. Il Ba.Se. d'ora in avanti non potrà più sbagliare un colpo perché già troppe sono state le occasioni sprecate in stagione (sconfitta a Cagliari, quella casalinga clamorosa contro Bottegone e quest'ultima di Pontedera) che gridano davvero vendetta. La speranza è che il referto arbitrale non vada ad accanirsi ulteriormente contro la Libertas appiedando l'espulso Vicenzini, giocatore troppo importante nell'economia della squadra di Pardini. Nelle restanti otto giornate di regolar season, poi, sarà fondamentale il contributo dell'intero roster per collezionare più punti possibile e cercare di coinvolgere altre realtà in una bagarre salvezza che si preannuncia al cardiopalma.

Canigiani, da sotto, risponde al primo sigillo di Fraschetti, poi la Zetagas allunga con decisione grazie a cinque punti consecutivi di Susini (7-2). In un primo quarto avaro di canestri e caratterizzato da tanta tensione per l'importante posta in palio il Ba.Se., superate le iniziali difficoltà, riesce a produrre le cose migliori con Vicenzini e Canigiani ed a piazzare un break di 6-0 che vale il primo vantaggio esterno (7-8). Pontedera è stordita e molto pasticciona in attacco e la Libertas, senza strafare, allunga ulteriormente il parziale a proprio favore che diviene di 12-0 (7-14), mentre è il canestro da fuori di Meucci, proprio sulla soglia della prima sirena, a fermare l'emorragia in casa Juve Pontedera (9-14 al 10').

La Zetagas torna in campo più decisa e non ci impiega molto ad inchiodare la parità (16-16), per poi addirittura operare il sorpasso grazie al siluro di Meucci (19-16). Le rotazioni di coach Pardini, però, riescono a coinvolgere tutta la squadra ed in questo delicato momento la freschezza ed il talento di Artioli consentono al Ba.Se. di restare attaccato alla contesa(19-18). La Libertas torna padrona della partita grazie ad uno splendido parziale di 17-0 che trova in Vicenzini, Bianchi e Bargelli gli assoluti protagonisti ad al 17' il vantaggio livornese sul display di via della Costituzione sorride ampiamente ai gialloblù padroni della partita (19-33). Pontedera, ferita, prova a ricucire qualcosa con la classe di Angiolini e la continuità di Meucci, ma le due triple di Bargelli (una proprio allo scadere del secondo quarto) mandano le due squadre negli spogliatoi con i livornesi ancora in evidente vantaggio (30-41).

Grande battaglia in un terzo quarto che registra i sempre più decisi tentati di recuperare prodotti dalla squadra di Barsotti,una Zetagas che i siluri di Angiolini e di Meucci spingono sino al – 1 del 26' (45-46), mentre è il canestro di Doveri a riportare davanti i pisani (47-46). Il vantaggio interno, però, è destinato a resistere un attimo perché Artioli e quattro punti consecutivi di Vicenzini tengono gli ospiti sul + 5 (47-52) alla penultima sirena.

Rossi e Fraschetti inaugurano una tesissima ultima frazione siglando la nuova parità (52-52), ma è la tripla di Vicenzini a regalare nuovo smalto ai gialloblù (52-55 al 33'). Susini avvicina ancora i locali e la "bomba" di Rossi regala un + 2 (57-55) alla Zetagas che fa malissimo. Il Ba.Se. non si scompone ed Artioli ed un gioco da tre punti di Canigiani lo riportano davanti (57-60), prima che una conclusione dalla lunghissima distanza dello scatenato Meucci valga il nuovo aggancio (60-60). Si gioca un mini supplementare di poco più di tre minuti e la Libertas, con Canigiani, lo inizia al meglio, ma ancora Meucci risponde presente (62-62). La tripla di Meucci, poi, spacca la partita portando i suoi sul + 2 (65-63) al 38', ma Vicenzini non ci sta (67-66) tenendo in vita la Libertas. Le speranze gialloblù tramontano quando gli arbitri fischiano un fallo di sfondamento a Vicenzini, togliendo ai livornesi il possesso del sorpasso. Le proteste del n° 12 labronico vengono punite con fallo tecnico e la successiva espulsione e per Pontedera

21° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C

BA.SE. LIBERTAS LIVORNO – KOIPACK EMPOLI 72-63 (10' 20-14, 20' 41-35, 30' 55-50)

BA.SE. LIVORNO: Artioli 2, Bargelli 10, Maffei 9, Bianchi 8, Vicenzini 25, Lorenzi 5, Canigiani 9, Giusti, Pasquinelli, Venditti 4 All: Pardini.

KOIPACK EMPOLI: Marchini 3, Benini 12, Lemmi 4, Falconi 15, Armillei 16, Meli 9, Malfatti 2, Prosperi, Lazzeri, Carli 2 All. Mosi.

Arbitri: Simula di Pisa e Basso di Elmas.

Note: usciti per falli Benini e Meli, fallo antisportivo a Bianchi (11').

LIVORNO – Continua a produrre benefici effetti la cura Pardini per un Ba.Se. capace di bissare il blitz di Siena con il fondamentale successo casalingo sulla Koipack Empoli. Una Libertas ancora una volta incompleta, out per l'influenza uno dei principali artefici dello scacco matto infrasettimanale come il playmaker Fava, è riuscita a venire a capo positivamente di un match davvero insidioso al cospetto dei mai domi bianco-blù di coah Marco Mosi.
Questa volta i due preziosi punti in classifica sono arrivati non la termine di una prestazione stellare e dalle percentuali sovrumane come era accaduto al cospetto del Cus, ma i gialloblù sono riusciti a vincere una partita tosta, dimostrando di saper soffrire, come compete a chi si trova invischiato in una complicata situazione.
L'atteggiamento del gruppo appare, finalmente, quello giusto ed il lavoro di coach Pardini e dei suoi assistenti Mauro Volpi e Stefano Malandra sta riscuotendo gli effetti sperati perché la squadra sembra giocare con più raziocinio e con maggior tranquillità e tutti, più coinvolti nelle rotazioni, riescono a portare il proprio utile contributo alla causa. Ancora una volta super la prestazione del faro gialloblù Vicenzini (25 punti e 14 falli subiti raccontano del suo incredibile impatto sulla vittoria), ma dietro di lui ha lavorato tutto il gruppo con un Bargelli fondamentale nei momenti chiave, con un Bianchi ispirato, prima che i falli lo togliessero dalla partita e con gli importanti acuti dei sempre più incisivi Maffei, Lorenzi e Canigiani. Per la seconda volta in stagione, era successo a dicembre con il successo interno su Pistoia seguito dal blitz di Altopascio, il Ba.Se. riesce ad inanellare due vittorie di fila e nella gara di sabato prossimo in quel di Pontedera ci saranno le condizioni agonistiche e mentali per centrare un nuovo colpaccio.
Il successo domenicale dell'Audax Carrara sul campo della Russo Cagliari e la sonante vittoria di San Vincenzo su Pontedera non hanno certamente fatto piacere dalle parti di via Pera, ma per evitare la penultima piazza della graduatoria ha avuto inizio la volata tra la squadra di Pardini e gli apuani, con la speranza che anche qualche altra formazione possa essere coinvolta nella bagarre.
Questi due successi consecutivi hanno rinforzato le ambizioni e l'autostima dei gialloblù che da ora in avanti possono puntare ad un ultima tranche di stagione in crescendo, poi le somme verranno tirate il 28 aprile, ma importante sarà arrivarci con la consapevolezza di aver dato sino all'ultima stilla di sudore.
Inizio col piede schiacciato sull'acceleratore per la Libertas: Vicenzini segna 4 punti in un amen ed un contrariato Mosi chiama il primo time-out quando si è giocato poco più di 1' di gara. L'azione da tre punti di Benini illude la Koipack perché quattro punti consecutivi di Bianchi, il sigillo di Canigiani e due liberi di un Bianchi dal grande impatto valgono il + 9 interno (12-3). Nel finale di primo quarto l'attacco empolese inizia a carburare, ma la Libertas arriva alla prima sirena con un incoraggiante + 6 (20-14).
Il fallo antisportivo sanzionato a Bianchi regala linfa agli ospiti all'alba della seconda frazione ed è la variabile impazzita Meli ad avvicinare la Mazzanti (22-19), rispondendo alla bella iniziativa del gioiellino gialloblù Artioli. Percorso netto di Vicenzini dalla lunetta per un fallo sul tiro pesante, ma Meli ed il livornese purosangue Armillei portano vicinissima la Koipack (28-26) accendendo definitivamente la contesa. L'entrata di Bargelli ed ancora Vicenzini piazzano un salutare break (32-26), ma Empoli ribatte colpo su colpo ed è la tripla di un ottimo Lorenzi (39-32) a regalare maggior serenità ad un Ba.Se. che mantiene il + 6 anche a metà gara (41-35).
La Libertas continua ad avere il controllo delle operazioni, anche se il vantaggio interno non supera mai le 8 lunghezze ed il prematuro bonus raggiunto dal team di Pardini consente ai bianco-blù di recarsi sovente in lunetta. Questa volta gli ospiti si dimostrano squadra ancor più imprecisa ai liberi del Ba.Se. ed i tanti errori dalla linea della carità da parte di Benini e compagni impediscono alla Kopiack di avvicinarsi ulteriormente. La squadra di Mosi, però, fa sentire il proprio fiato sul collo dei libertassini quando Falconi ed il bellissimo canestro di Lemmi, livornese anche lui, inchiodano il – 1 (49-48) che sembra condannare il Ba.Se. ad un finale da brividi. I liberi del glaciale Meli scrivono addirittura la parità (50-50), ma la fondamentale tripla di Bargelli ed il canestro in contropiede di Maffei regalano il break di 5-0 interno che dà nuova verve alla Libertas, proprio sulla soglia della penultima sirena (55-50 al 30').
Il vibrante avvio di ultimo quarto è griffato da Venditti (59-51), poi la tripla di Maffei scava un solco importante (62-51), ma le conclusioni pesanti degli empolesi Falconi ed Armillei raccontano che la partita non è ancora finita (62-57). Spetta a Bargelli rispondere alla sua maniera e la sua seconda "bomba" della serata ha effetti letali per una Koipack che viene tramortita (65-57). Vicenzini porta in doppia cifra il vantaggio interno (67-57), l'uscita per falli di Benini ed il percorso netto ai liberi di Maffei fanno scorrere i titoli di coda sullo strameritato secondo successo consecutivo del Ba.Se. di coach Gabriele Pardini.(Luca Merani , Qui Livorno)


RECUPERO 20° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C

QUID CUS SIENA – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 65-90 (10'16-22, 20' 35-37, 30' 47-66)

CUS SIENA: Sprugnoli 8, Profeti 5, Perin 9, Udom 6, Strivieri 2, Buccianti 10, Mascagni 12, Spina 9, Gori, Borgianni 4 All: Gasperoni.

BA.SE LIVORNO: Fava 21, Maffei 9, Vicenzini 21, Bianchi 19, Canigiani 4, Artioli 9, Lorenzi 3, Giusti, Pasquinelli 2, Venditti 2 All: Pardini.

Arbitri: Massafra e Boni.

Note: usciti per falli Perin, Buccianti, Borgianni e Venditti.

SIENA - Inizia come meglio non avrebbe certamente potuto l'avventura di coach Gabriele Pardini alla guida della prima squadra gialloblù. Nel recupero del 20° turno di Divisione Nazionale C il Ba.Se. Livorno sommerge la malcapitata Cus Siena grazie ad una seconda parte di gara davvero straordinaria per la intensità e l'autorevolezza mostrate dai gialloblù sul campo senese. Le emozioni e le paure della vigilia, dovute all'assenza dell'ultimo momento dell'infortunato Bargelli ed alle precarie condizioni di Venditti, si sono pesto dissolte perché il solito Vicenzini (21 punti), uno straordinario Fava (21 punti anche per lui con un 5 su 7 nel tiro pesante che significa qualcosa come il 75%) ed un Bianchi (19 punti frutto di percentuali eccellenti) concreto e molto presente hanno fatto capire che la Libertas aveva la faccia giusta per sbancare la città del Palio.
Dietro ai tre principali protagonisti tutto il resto della squadra ha saputo suonare all'unisono con Maffei (finalmente più spazio per lui) a dare battaglia ed a trovare il canestro con continuità e con un Artioli tostissimo (1 su 1 da due e 2 su 2 da tre a coronamento della sua prova perfetta). Canigiani, Lorenzi, Giusti ed un Venditti, sacrificatosi per la causa nonostante le condizioni non ottimali, hanno saputo regalare minuti e sostanza partecipando fattivamente ad un blitz di fondamentale importanza per il cammino della Libertas.
Il secondo successo esterno stagionale (dopo quello di Altopascio del turno pre-natalizio) spinge il Ba.Se.a quota 12 punti in classifica e permette a Vicenzini e Compagni di allontanarsi dal penultimo posto occupato da Carrara. Un successo che fa tantissimo morale e che estende la bagarre salvezza a più squadre, compreso quel Cus Siena che con 18 punti in classifica e un filotto negativo di 4 ko consecutivi (aveva vinto soffrendo tantissimo a Calasetta cinque turni fa) non può più dormire sogni tranquilli.
Per la Libertas può trattarsi della partita della svolta, ma sabato pomeriggio al PalaMacchia contro la Koipack Empoli sarà fondamentale cogliere altri due punti che certificherebbero il cambio di rotta nella stagione gialloblù.
Bianchi e Maffei graffiano in avvio (0-5), ma il Cus impatta presto spinta dal duo Sprugnoli – Buccianti (5-5). La prima tripla di Fava annuncia che la Libertas c'è, anche se i senesi sorpassano col canestro da fuori di Perin ed il siluro dell'esperto Profeti (10-8). Bianchi e Maffei, bomba anche per lui, portano ancora davanti i labronici (12-15) e quando sale in cattedra il leader Vicenzini (unica pecca della sua grande partita i tanti liberi falliti, questa volta fortunatamente indolori) il Ba.Se. scrive il + 6 della prima sirena (16-22).
La squadra di coach Gasperoni ricuce le distanze all'alba del secondo periodo ed impatta ancora al 13' (24-24), anche se la Libertas non si fa prendere dagli affanni e con cinque punti di Bianchi ed i liberi di Vicenzini costruisce un nuovo, importante, allungo (24-31). Siena ha qualità e forza per riaffacciarsi a stretto contatto, ma il Ba.Se. di Gabriele Pardini sembra avere più cuore e risorse e con Artioli, Bianchi e Vicenzini chiude davanti all'intervallo lungo (35-37).
Il gioco da tre punti di Bianchi inaugura al meglio il terzo periodo livornese, poi è la tripla di Artioli (39-44) a ricacciare indietro i bianco-neri di casa arrivati sino al –2. E' il momento nel quale la partita vive il suo passaggio chiave perché ancora Artioli colpisce dalla lunghissima distanza, imitato a stretto giro di vite da Vicenzini e Fava ed il break di quattro triple consecutive gialloblù inchioda il + 14 esterno (39-53) del 24'. Siena è frastornata ed all'angolo come un pugile suonato e, quando tenta di rialzare la testa, viene nuovamente trafitta dal fendente di Fava e dall'acuto di Bianchi che valgono il massimo vantaggio livornese (44-61 del 27'). Il canestro di Lorenzi scrive il + 20 gialloblù (45-65) ed alla penultima sirena il margine è davvero molto ampio (47-66 griffato Libertas).
La truppa di Pardini nell'ultimo quarto prosegue spedita la propria cavalcata vincente non lasciando agli avversari neppure l'illusione di riaprire il discorso. I vantaggi esterni vanno ad assumere dimensioni sempre più pingui sino al 65-90 del 40' che fotografa fedelmente il dominio gialloblù in terra senese(Luca Merani , Qui Livorno).

Coach Pardini alla guida della Ba,se Libertas in divisione nazionale c

Gabriele Pardini e' il nuovo coach della Base Libertas in DNC .
Allievo di Manrico Vaiani, nel 2007 frequenta e supera positivamente il primo corso allenatori , con docente proprio Vaiani, quest'ultimo decide di portarlo con se in libertas, qui inizia a farsi le ossa nel settore giovanile, prima come assistente di Vincenzo Sorbetto alla guida dell under 17 nazionale, poi nell'anno seguente come braccio destro di Carlo Bellavista sempre nell'under 17 .Alla terza stagione in gialloblu' arriva il primo incarico da capo allenatore alla guida del gruppo under 19 che riesce ad arrivare terzo in toscana su 36 squadre raggiungendo le final four regionali.Nello stesso anno gira l'Italia tra la Puglia e L'Umbria per conseguire la tessera nazionale.Nella stagione scorsa guida il gruppo 99 al primato (imbattuti) nel torneo provinciale.
Oggi e' capo allenatore dei gruppi under 13 ed under 15 eccellenza dove sta ottenendo risultati positivi.
Adesso pero' la sfida piu difficile. "Non potevo dire di no alla societa che mi ha cresciuto in un momento di difficolta', sono orgoglioso dell' incarico che ricopriro' nonostante la situazione sia molto compromessa, credo nel mio gruppo, nella forza di reagire, nella voglia di provarci, e' una grande sfida , la societa' non mi ha dato obiettivi particolari , se non quello di ritrovare grinta e voglia di combattere" le parole di coach Pardini che gia' nella serata di martedi' dopo la presentazione ha effettuato la prima seduta di allenamento.
Lo staff sara' completato dal confermato Stefano Malandra e da coach Mauro Volpi.

In bocca al lupo!!


Coach Pardini con il gruppo under 15 eccellenza


18° TURNO DIVISIOINE NAZIONALE C
CONSUM. IT COSTONE SIENA – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 72-67 (10' 17-17, 20' 38-31, 30' 54-46)

COSTONE SIENA: Cessel 15, Solfrizzi 10, Bonelli 7, Franceschini N. 15, Bruttini 12, Benincasa 4, Franceschini F. 9, Carnaroli, Nepi, Valenti, All: Collini.

BA.SE. LIVORNO: Fava 11, Vicenzini 15, Bargelli 15, Venditti 2, Canigiani 6, Bianchi 15, Maffei 3, Lorenzi, Artioli, Giusti, All: Pacini.

Arbitri: Venturini e Salvi.

Note: usciti per falli Bargelli e Canigiani.

SIENA – Il Ba.Se. Libertas esce sconfitto a testa altissima dal campo della capolista del girone Consum.it Siena e può guardare con grande fiducia al proseguo della stagione ed a quella serie di sfide che decideranno le sorti del campionato gialloblù, domenica in casa contro la Valentina's Bottegone sarà già tempo di partita cruciale.

La squadra di Pacini ha la forza di rimanere sempre molto vicina alla lepre del campionato e, spinta dalla verve dei suoi esterni Bargelli, Vicenzini e Fava e con il miglior Bianchi dell'anno riesce a fare paura ad un Costone Siena che non appare certo nel momento di forma più smagliante. Si poteva osare di più? Forse sì vista la condizione non eccelsa del team di Collini, ma è doveroso ricordare che i giallo-verdi di casa annoverano nel proprio roster elementi di grandissima esperienze che nei momenti chiave della partita sono riusciti a fare le cose utili per spingere dalla propria parte l'inerzia della contesa. Un sontuoso Cessel (15 punti e qualcosa come 21 rimbalzi il suo incredibile fatturato) è stato l'elemento al quale i senesi si sono aggrappati per centrare questa vittoria, l'ala forte Solfrizzi (10 punti ed 11 rimbalzi), il play-guardia Franceschini (15 punti) e l'esterno Brutttini hanno contribuito al successo di un Costone Siena che doveva rinunciare nella circostanza ad una pedina importantissima come l'esterno Gambelli ( 14,6 punti di media a partita).

Venditti inaugura la contesa da sotto, il locale Solfrizzi risponde presente ma la Libertas è viva e Vicenzini, Canigiani e Bargelli regalano una mini fuga al 5' (5-10). La tripla di Niccolò Franceschini, però, interrompe l'allungo livornese e Benincasa dalla lunetta inchioda la parità (12-12), equilibrio perfetto che si mantiene sino alla sirena che chiude un piacevole primo quarto (17-17).

La nuova conclusione pesante di Bargelli ed il siluro di Vicenzini accendono ancora il Ba.Se. all'alba del secondo periodo consentendo ai gialloblù di strappare un promettente + 6 (17-23), break prontamente annullato dalla risposta senese che ha le sembianze della tripla di Franceschini e del canestro di Bruttini da sottomisura (22-23). Sorpassi e contro sorpassi nel cuore del secondo periodo, cresce l'impatto di Bianchi (sei punti consecutivi per lui) sulla partita, anche se Solfrizzi non molla di un centimetro in questa bel duello tra ali forti che capitalizza l'attenzione. Improvviso e letale arriva il parzialone giallo-verde: Franceschini dalla lunga apre e chiude un break nel mezzo al quale ci sono anche due canestri di Cessel per un 10-0 che lancia in orbita il Costone Siena (38-29) ed il canestro di Fava è utilissimo ad avvicinare un po' la Libertas sulla sirena dell'intervallo (38-31).

Siena non perde il controllo delle operazioni e, nonostante Bianchi e Vicenzini si diano un gran da fare, raggiunge un vantaggio che supera la doppia cifra (45-34 del 24') sull'acuto di Benincasa. I livornesi rischiano di uscire anzitempo dalla contesa, ma trovano in Vicenzini e nella tripla di Fava le energie per riaffacciarsi con maggior impeto all'inseguimento dei locali (47-44). Il gioco da tre punti di Bruttini, Cessel ed ancora Bruttini mantengono sul + 8 i senesi al penultimo intervallo.

La tripla di Bargelli apre l'ultima frazione e Bianchi da sotto inchioda il -3 gialloblù (54-51), prima che Cessel e Bianchi inscenino un botta e risposta che non cambia una virgola (56-53). La bomba di Maffei porta ancor più vicina la Libertas (58-56) e la parità assoluta è sancita dal sigillo di Canigiani (58-58) con il Ba.Se. in grado di fare molta paura alla capolista giallo-verde.

Sul più bello il siluro di Bonelli ed il canestro di Franceschini valgono il parziale di 5-0 locale (63-58), break che mortifica le speranze di vittoria di una convincente Libertas. Fava ci prova a regalare ancora speranza ai suoi, ma Solfrizzi ed i liberi di Franceschini allontanano Costone (68-60). La tripla di Bianchi ed i liberi di un Fava cresciuto col trascorrere dei minuti obbligano la squadra di Collini a rimanere concentrata sino alle battute finali (68-65), anche se

sono il canestro di "nonno" Cessel ed i liberi di Filippo Franceschini a far tirare un profondo respiro di sollievo al Costone. Ancora una volta impresa quasi sfiorata per il Ba.Se., ma dalle prossime partite sarà necessario essere più concreti e cinici.
(QUI LIVORNO Luca Merani)

DIVISIONE NAZIONALE C 17° TURNO (2° DI RITORNO)

BA.SE. LIBERTAS LIVORNO – CALASETTA BASKET 81-62 (10' 20-19, 20' 41-36, 30' 59-52)
BA.SE. LIVORNO: Bargelli 11, Maffei, Bianchi 8, Fava 4, Tellini 2, Vicenzini 39, Lorenzi, Canigiani 11, Giusti, Venditti 6 All: Pacini.

CALASETTA BASKET: Fontana 4, Sarritzu 2, Musiu 14, Grosso 16, Piras 2, Romanazzo 1, Angius 4, GjinaJ 13, Addazi 3, Cuccu 3 All: Masidda.

Arbitri: Bongiorni e Bettarini.

Note: usciti per falli Venditti, Fontana ed Angius. Fallo tecnico a Gjinaj al 15'.



LIVORNO- Per il Ba.Se. Livorno il primo successo del 2012 arriva al termine di un vero e proprio scontro salvezza con la formazione sarda del Calasetta Basket. La quinta vittoria stagionale permette alla squadra di Pacini di scavare un divario rassicurante nei confronti dell'ultimo gradino della classifica, occupato proprio dagli isolani. Sei punti di vantaggio, con l'aggiunta della differenza canestri favorevole, sembrano poter allontanare definitivamente i livornesi dalla zona più bassa della graduatoria ed anche il ko di Carrara, adesso indietro di 4 lunghezze rispetto ai gialloblù, permette alla Libertas di festeggiare una giornata finalmente positiva. La strada della salvezza è ancora lunga e tortuosa e non sarà sufficiente mettersi alle spalle due avversarie per centrare l'obiettivo, perché in virtù del nuovo regolamento saranno tre le compagini a dover abbandonare la categoria, ma con ancora tredici battaglie da doversi disputare i gialloblù sembrano avere tutte le carte in regola per puntare, con decisione, al mantenimento della categoria.

La vittoria su Calasetta è totalmente griffata da uno straordinario Vicenzini, capace di guidare i compagni verso il successo con classe e carisma da leader vero . Le cifre (39 punti, 16 rimbalzi, 15 falli subiti, 6 assist e qualcosa come 62 di valutazione nei 39' di impiego) non sono sufficienti a spiegare la presenza e la incredibile sostanza regalata dal numero 12 gialloblù in tutte le fasi del gioco ed è stato lui a mortificare ogni tentativo di tenere viva la contesa prodotto dalla mai doma compagine sarda. Questa no è stata la prima performance sopra le righe da parte del classe '77 gialloblù ed il suo primato nella speciale classifica dei realizzatori del girone è lo specchio della sua ottima annata, anche se mai come questa volta è stato in grado di condurre per mano il Ba.Se. verso un successo vitale nell'economia del proprio campionato.

La tripla del bravo Musiu apre i giochi, ma Vicenzini e Canigiani fanno capire presto che la Libertas è mentalmente in partita e sono i gialloblù a raggranellare un vantaggio di 4 lunghezze nel cuore del periodo. Il totem albanese Gjinaj si fa sentire nel pitturato e Calasetta resta a stretto contatto sulla sirena che conclude un piacevole primo quarto (20-19).

Le triple di Grosso, davvero valido questo classe'94 isolano e del solito Musiu vanificano i tentativi di allungo livornese prodotti da Fava, Bargelli e Bianchi ed un parziale di 0-6 ospite costruito nell'arco di 30'' porta davanti Calasetta (28-31). Il terzo fallo ed il successivo tecnico sanzionato al 207 cm Gjinaj sono musica dolce per le orecchie dei gialloblù perché gli isolani sono costretti a far sedere in panchina un giocatore di grande impatto nell'area dei tre secondi, ma il Ba.Se. sembra non approfittarne adeguatamente sprecando molto dalla linea del tiro libero (1 su 4 tra Vicenzini e Venditti). Calasetta si mantiene davanti grazie al gioiellino Grosso, ma il finale del quarto è targato gialloblù con i due piazzati di Canigiani ed il recupero di Vicenzini che vale il + 5 interno del 20' (41-36), frutto di un parziale di 12-3 prodotto da una Libertas che ha finalmente alzato i giri del proprio motore

Il break livornese si dilata sino al 16-3 (45-36) grazie al solito Vicenzini e ad un Venditti sempre più coinvolto nei giochi offensivi, ma invece di affondare il colpo i livornesi sembrano sedersi permettendo ai sardi di rientrare a poco a poco. Il 4° fallo di Venditti pesa molto sull'equilibrio del Ba.Se. anche se Vicenzini continua a spadroneggiare raggiungendo la doppia doppia (20 punti e 10 rimbalzi) già a metà del terzo periodo. Calasetta non molla la presa e Musiu e Grosso e portano vicinissimi gli ospiti (49-48), poi è GjinaJ a salire sul proscenio siglando addirittura il pareggio (52-52). E' un parziale di 7-0 griffato da Vicenzini (importantissima la sua tripla) e Bianchi a chiudere la terza frazione dando nuova linfa e coraggio ad un Ba.Se. che sembra aver superato il momento difficile (59-52).

Nell'ultimo quarto Vicenzini e Bargelli portano presto sulla doppia cifra il margine livornese (65-54), il 5° fallo di Venditti e Gjinaj spaventano una Libertas che sembra andare un po' troppo in confusione (65-59), ma Vicenzini toglie ogni paura e Bargelli lo segue chiudendo a doppia mandata sia l'incontro che l'importante differenza canestri. All'andata i gialloblù avevano perso di 6 lunghezze e con il prepotente allungo finale i ragazzi di Pacini portano a proprio favore anche lo scarto canestri, fattore non trascurabile nel caso che la classifica avulsa si riveli determinante a fine stagione

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DIVISIONE NAZIONALE C 16° TURNO (1° DI RITORNO)

TRONY CAGLIARI – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 83-77 (10' 31-21, 20' 48-37, 30' 64-53)

TRONY CAGLIARI: Soro 19, Manca 15, Pinna 9, Mastio 4, Spampinato 11, Schiffini 12, Peretti 9, Sirianni 2, Chessa 2, Ganga, All: Restivo.

BA.SE. LIVORNO: Bianchi 6, Maffei 8, Vicenzini 26, Fava 12, Lorenzi 7, Bargelli 13, Giusti 5 All: Pacini

ARBITRI: Pisano e Battisacco.

NOTE: uscito per falli Vicenzini.

CAGLIARI – Un Ba.Se. Libertas molto rimaneggiato, assente il totem Venditti e con appena otto elementi a referto, non ha scampo sul parquet della Russo Cagliari, rimediando il secondo ko consecutivo in questo inizio di 2012. L'avversario era sicuramente dei più indigesti perché i bianco-verdi isolani sono una delle big di questo campionato ricoprendo la seconda piazza della classifica con 22 punti all'attivo in coabitazione con Monsummano e San Giovanni Valdarno. Nonostante le evidenti difficoltà i livornesi ci hanno provato a lottare con onore e dignità in terra sarda e, guidati da un Vicenzini in splendida serata, sono riusciti a rimediare un ko più che dignitoso. Sulla pelle dei ragazzi di Pacini, però, è ancora la sconfitta rimediata nella sera precedente alla Befana a bruciare enormemente, il ko interno accusato contro San Vincenzo proprio non ci voleva e per questo sarà assolutamente vietato sbagliare il prossimo appuntamento casalingo fissato per domenica 15 gennaio. Al PalaMacchia arriveranno quelli del Calasetta, squadra fanalino di coda del raggruppamento ed il Ba.Se. avrà soltanto la vittoria come unico risultato possibile per poter inseguire l'obiettivo della salvezza.
Ritmi altissimi in un primo periodo nel quale sono i locali a colpire con incredibile facilità: Vicenzini e Maffei , quest'ultimoentrato in quintetto per rimpolpare il pacchetto lunghi orfano di Venditti, rispondono con energia alle prime affondate di Spampinato e Soro, poi la Trony mette la freccia con Manca e Pinna (11-6). Sono ancora Vicenzini e l'ex Don Bosco a metterci una pezza, appena prima che i cagliaritani piazzino un importante break di 8-0 che porta già in doppia cifra il vantaggio interno (21-10). Le triple di Fava e Bargelli indicano che in fase offensiva la Libertas c'è, ma è nella sua metà campo che il Ba.Se. soffre enormemente e la difesa livornese non riesce mai a contenere le affondate locali tanto che alla prima sirena la Trony conduce per 31-21. Davvero troppi i punti incassati dai gialloblù in un primo quarto che ha esaltato la vena offensiva di Soro e compagni, mentre nel secondo periodo il match diviene più equilibrato con la Libertas capace di accorciare un gap che gli uomini di Restivo erano riusciti a rendere davvero molto profondo (+ 17 il massimo vantaggio interno).
Si fa pericoloso il Ba.Se. all'alba dell'ultimo periodo quando Maffei ed ancora Vicenzini inchiodano il - 7 (48-41), poi il divario si accorcia ulteriormente sul 50-45 griffato da un immenso Vicenzin i e da Bianchi. Cagliari ristabilisce le distanze con tre triple consecutive di Manca che uccidono le velleità gialloblù (59-45).
L'ultimo periodo inizia con il Ba.Se. in ritardo di 11 lunghezze (64-53), Bianchi ci mette l'anima per riaccendere ogni discorso, seguito dal siluro di Bargelli che vale il – 6 (66-60). La Libertas ha grande carattere e non molla la presa: Fava segna i liberi del – 5 (67-62), questo è però l'ultimo atto del tentativo di rimonta livornese perché Cagliari serra le file e piazza il break decisivo con le triple del killer Manca e di Peretti. Il Ba.Se. lotta fino al temine (tripla di Fava allo scadere) ed esce dal campo con l'onore delle armi e con la certezza che questo è l'atteggiamento giusto per centrare l'obiettivo della salvezza.


15° TURNO DIVISIIONE NAZIONALE C

LIVORNO - BA.SE. LIBERTAS LIVORNO – GARDEN HOUSE SAN VINCENZO 71-75 (10'18-25, 20' 33-36, 30' 50-54)

BA.SE. LIBERTAS: Artioli, Bargelli 11, Maffei, Bianchi 4, Fava 12, Vicenzini 23, Lorenzi 4, Canigiani 8, Giusti, Venditti 9 All: Pacini.

GARDEN HOUSE: Cioni 2, Mencarelli 11, Venucci J. 5, Scannella 2, Strozzalupi 3, Venucci M. 20, Bini E. 18, Bini T., Bezzini, Cara 14 All: Cosimi.

Arbitri: Capponi e De Giorgi.

Note: uscito per falli Canigiani.

LIVORNO – Il Garden House San Vincenzo sbanca con merito il PalaMacchia di Livorno ed infligge alla Libertas una pesante sconfitta sulla via della salvezza. Dopo le ultime due vittorie del 2011 i gialloblù avevano la possibilità di riaprire completamente i giochi nella zona torrida della classifica, ma nell'ultimo appuntamento del girone di andata la squadra di Cosimi ha saputo sfoderare una prestazione autoritaria e gagliarda che le è valsa il primo successo esterno stagionale. Un colpaccio davvero quello centrato da Mencarelli e compagni capaci di scavare un solco importante di quattro punti nei confronti della terz'ultima della graduatoria, proprio il Ba.Se. adesso costretto ad un girone di ritorno in apnea.
Una partita strana che i bianco-verdi hanno sempre condotto, ma con Vicenzini e compagni a dare costantemente la sensazione di poter mettere la freccia a proprio piacimento. Invece il Garden House non ha mai perso la bussola trovando nella qualità di Cara,Mencarelli, Mattia Venucci e dell'ottimo Bini la forza per costruire una vittoria tra le più pesanti.
Il calendario in questo inizio del 2012 non conosce soste e per la Libertas domani pomeriggio sarà già tempo di tornare in campo sul parquet di Cagliari, sponda Trony, con il salto a due fissato per le 16. Nel'ultima sfida in terra sarda del proprio campionato i livornesi, privi di Venditti costretto al forfait dagli impegni di lavoro, cercheranno di riscattare immediatamente questa pesante sconfitta, mentre il Garden House proverà ad allungare la striscia vincente sul campo della Koipack Empoli nel match previsto per domani alle 21:15.
Due gare complicate valide per la prima giornata del girone di ritorno che Libertas e Garden House affronteranno con il morale diametralmente opposto, ma i gialloblù all'andata seppero stravincere contro la valida formazione cagliaritana e faranno l'impossibile per ripetersi sull'isola. Anche San Vincenzo riuscì ad inaugurare la stagione con una solare vittoria sulla formazione empolese e proverà a bissare quel successo anche lontano dal parquet amico.
Imprecisione ad inizio partita su ambo i fronti, poi il contropiede di Fava rompe il ghiaccio e Venditti si fa spazio nel pitturato con autorità (4-0). San Vincenzo si scuote presto, i liberi di Mencarelli e la tripla di Mattia Venucci valgono il sorpasso ed il contropiede di Bini allunga il parziale ospite sullo 0-7.
Partita a strappi, ma agonisticamente valida con Vicenzini a dannarsi l'anima alla ricerca del primo sigillo, ma sul canestro ospite sembra esserci un tappo. Poi il numero 12 gialloblù segna in transizione riportando davanti i suoi e porta la firma di Canigiani il canestro di quello che sarà l'ultimo vantaggio labronico (10-9), Il finale di primo quarto è di marca bianco-verde: ancora Bini, il gioco da tre punti di Venucci allungano il gap, Bargellli ci prova a mettere una pezza con una tripla, ma Cara ed i due siluri di Mencarelli scrivono il 18-25 del 10'. San Vincenzo allunga all'alba del secondo quarto con un break di 0-6 che porta gli ospiti sul + 13 (18-31). Il Ba.Se. abbozza un recupero sulle ali di Vicenzini e Fava (23-31), Scannella respinge gli assalti, ma quando Canigiani ed un Vicenzini entrato in ritmo fanno la voce grossa la Libertas si porta vicinissima (29-33). La tripla di Jacopo Venucci è una secchiata di acqua gelida sui bollenti spiriti livornesi, ma Venditti e Canigiani avvicinano ancora il Ba.Se. (33-36) ed è solo la sfortuna ad impedire che Vicenzini segni un canestro bellissimo sulla sirena dell'intervallo lungo.
Un primo tempo di grande sofferenza che i gialloblù hanno saputo chiudere con un ritardo minimo (-3) sembra poter preludere ad una ripresa assai più tranquilla per la truppa di Pacini. Invece i bianco-verdi tornano a tessere la loro trama: sono ancora Bini , Venucci Mattia ed un Cara dominante nel colorato e pungente oltre l'arco a propiziare il nuovo allungo ospite (41-50).Cinque punti consecutivi di Fava, però, suonano la riscossa livornese ed il recupero vincente di Lorenzi vale il -2 (48-50). Vicenzini sigla la perfetta parità (50-50) quando il Garden House sembra smarrirsi, ma il percorso netto ai liberi di Mattia Venucci e il sigillo di Bini danno nuova linfa agli ospiti alla penultima sirena (50-54).
Bargelli trova la bomba del -2 in avvio dell'ultimo quarto e la Libertas dà la sensazione di essere in rampa di lancio,ma la squadra di Cosimi non perde mai il controllo delle operazioni ritrovando il + 5 grazie a Venucci e Strozzalupi (53-58). Il libero di Bianchi ed il tiro vincente di Bargelli scrivono il -2 gialloblù ed il ferro beffa la conclusione pesante di Fava che avrebbe potuto portare in testa il Ba.Se. dopo un'eternità. Dal possibile vantaggio i livornesi sprofondano perché San Vincenzo piazza un break terrificante con Cara, Strozzalupi e la tripla di Mattia Venucci che annichilisce la Libertas (56-65).
Colpo di coda livornese propiziato dal siluro di Fava, San Vincenzo non perde la calma con Bini e Venucci, mentre Vicenzini di rapina segna il -2 (69-71) che può regalare ancora speranze. Venucci non sbaglia i personali più importanti della stagione dei bianco-verdi e dopo il canestro di Venditti è l'inchiodata di Bini a far scorrere i titoli di coda con la truppa di Cosimi a festeggiare a centro campo un blitz di platino.


14° TURNO DIVISIIONE NAZIONALE C

BAMA ALTOPASCIO – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 81-95 (10' 29-18, 20' 46-45, 30' 60-71)

BAMA: Passaglia 4, Cantini 16, Del Carlo 12, Llacka 23, Casini 4, Petrucci 7, Guidi 13, Innocenti 2, Mandroni, marconi, All: Piazza.

BA.SE LIBERTAS: Canigiani 9, Vicenzini 32, Venditti 11, Bargelli 12, Lorenzi 2, Fava 19, Maffei 3, Tellini 7, Giusti, Artioli, All: Pacini.

Arbitri: Massafra e Boni.

Note: usciti per falli Guidi, Vicenzini e Venditti.





ALTOPASCIO – Splendida vittoria per il Ba.Se. Libertas sull'ostico campo di Altopascio. Per i gialloblù si tratta del primo successo esterno stagionale, gioia che troppe volte Vicenzini e compagni avevano soltanto sfiorato e che in terra lucchese diviene tangibile e quanto mai preziosa. Blitz importantissimo per la classifica ed il morale di una squadra che può arrivare alla pausa natalizia forte dei due successi consecutivi che hanno spezzato il periodo molto negativo e che può guardare al 2012 con rinnovate ambizioni e molto più entusiasmo. La vittoria di Altopascio rappresenta il giusto premio per una granitica prova del collettivo, anche se i 32 punti ed 11 rimbalzi di Vicenzini, i 19 punti di un Fava immacolato oltre l'arco (3 su 3 per lui) e la sostanza di Bargelli e Canigiani hanno inciso tantissimo. Buono l'impatto di un Venditti finalmente convincente, capace di limitare moltissimo il temuto lungo rosa-blù Passaglia. Davvero scarso il fatturato dell'ex Basket Lucca e magro il suo bottino (4 punti e 8 rimbalzi), tutto merito di un Venditti mai così prezioso in canottiera gialloblù. Importante il contributo della panchina con Lorenzi,Maffei e l'ottimo Tellini a regalare minuti e qualità alla truppa di Pacini cresciuta in modo esponenziale dopo un primo periodo di grande sofferenza. Un successo colto nonostante l'assenza di un elemento importante nel pitturato come Bianchi a dimostrazione della voglia di aiutarsi e di soffrire di un gruppo che alla ripresa delle ostilità, match casalingo fissato per mercoledì 5 gennaio alle 20:30, affronterà San Vincenzo in uno scontro diretto vitale in ottica salvezza.

La Bama parte a razzo: tripla dell'albanese Llacka, canestro da sotto di Casini e ancora Llacka inchiodano il 7-0, mentre il primo acuto livornese porta la firma di Lorenzi. Altopascio, però, non ferma il proprio allungo con Del Carlo e Cantini a siglare i punti che portano già in doppia cifra il vantaggio lucchese (16-4).

Fava insacca la prima tripla della sua incredibile serata e Canigiani lo imita portando più a contatto la Libertas (16-10), ma il finale di un quarto giocato su ritmi molto alti sorride ancora ai padroni di casa guidati da un Llacka in grande spolvero. Altopasascio tocca anche il + 14 (29-15), prima che il siluro di Vicenzini renda meno pesante il divario livornese alla prima sirena (29-18).

Tutt'altra musica nel secondo quarto, anche se un break di 4-0 locale sembra preludere ad una fuga importante della Bama. La Libertas risponde con veemenza trovando in Vicenzini l'ariete per sfondare le porte della difesa lucchese; il n° 12 livornese propizia la rimonta, Fava, Bargelli e Venditti lo seguono a dovere e per il Ba.Se. diviene un gioco da ragazzi piazzare un parziale di 14-0, arrivando a strettissimo contatto con la leprte rosa-blù ( 33-32). Altopascio rompe il digiuno con due triple di Del Carlo ed il canestro di Petrucci che valgono un nuovo allungo (41-32), ma il forcing gialloblù non si è esaurito ed il Ba.Se. torna vicinissimo (41-38) grazie al break siglato da Vicenzini, Canigiani e Venditti. Ancora la Bama cerca di sgusciare via, ma la Libertas chiude ogni varco tenendo più che mai viva la contesa all'intervallo lungo (46-45).

Il terzo periodo, molto spesso porzione di gara deleteria per i gialloblù, assume i colori del trionfo livornese in quel di Altopascio. Vicenzini sorpassa per la prima volta e la bomba di Tellini è il preludio all'allungo livornese. Ancora Vicenzini e poi Fava portano sul + 11 un Ba.Se. galvanizzato e sempre più in ritmo (46-57 al 25'). I locali sono attoniti e smarriti, provano a dare cenni di vita con Cantini, ma Fava ed ancora Tellini rispondono presente (49-60) ed il divario assume dimensioni sempre più cospicue sino al + 17 livornese (52-69). Un leggero cedimento la truppa di Pacini lo registra sul finale del terzo quarto quando Altopascio recupera qualcosa arrivando sul – 11 (60-71) alla penultima sirena. I fantasmi delle sfortunate trasferte di Cagliari e Carrara tornano nella mente dei livornesi quando, dopo un avvio di ultimo quarto molto favorevole, la Libertas perde il feeling col canestro consentendo la rimonta ai locali. Altopascio accorcia il gap e fa davvero paura arrivando sino al – 4 (75-79 grazie a tre tiri liberi di Llackja), ma stavolta la gestione degli ultimi minuti è lucida e convincente ed alla Libertas, condotta per mano dagli eccellenti Vicenzini e Fava, non sfugge un successo davvero molto prezioso


13° TURNO DIVISIIONE NAZIONALE C

BA.SE. LIBERTAS LIVORNO – GREEN TEAM PISTOIA 75-66 (10' 14-16, 20' 32-29, 30' 53-43)

BA.SE. LIBERTAS: Artioli, Bargelli 14, Maffei 8, Bianchi 13, Fava 5, Vicenzini 20, Lorenzi, Canigiani 13, Venditti 2, Giusti, All: Pacini.

GREEN TEAM: Danesi 6, De Monaco 9, Tasselli 2, Panconi 10, Pompei, Bonari 25, Mugnai 8, Cavicchi 4, Marchionni, Brunetti, All: Valerio.

Arbitri: Schiano e Mechetti.

Note: usciti per falli Venditti e Mugnai, fallo antisportivo a Bianchi (25'), fallo tecnico a Valerio (all. Pistoia) (31'), fallo tecnico a Bonari (35').


LIVORNO – Il Ba.Se. Libertas Livorno rompe il sortilegio e ritrova quel successo che le mancava dalla vittoria sul Cus Siena arrivata al 5° turno, era il 23 ottobre. Da quel giorno una lunga serie di 7 sconfitte consecutive ed un mare di sfortuna materializzatosi specialmente in occasione delle battute di arresto ingiuste, quanto rocambolesche, di Cagliari, sponda Russo e di Carrara. Questo è il passato, mentre il presente racconta di una squadra gialloblù davvero vogliosa di tornare a vincere e capace di aggredire gi avversari con veemenza e con un atteggiamento finalmente convincente. Il successo nei confronti del Green Team Pistoia, squadra neopromossa ma con 14 punti in classifica tra le più grandi sorprese di questo torneo, porta la firma di un Vicenzini solido ed estremamente concreto, di un Canigiani sempre più tassello prezioso per il mosaico gialloblù, della energia e qualità di Bargelli e di un Maffei pronto a scendere nella maschia con gli occhi della tigre. Bene anche Bianchi, cinico e presente nel pitturato, ma costretto a guardare il finale dalla panchina a causa di un colpo ricevuto al collo e importanti anche i guizzi di Fava. La tripla doppia di Vicenzini: 20 punti per lui che lo eleggono a top scorer livornese, 15 rimbalzi ed 11 falli subiti, regala al Ba.Se. la versione migliore, e davvero preziosa, del proprio principale terminale offensivo, bravo a rimanere sempre lucido e concentrato facendo sentire il suo peso in entrambe le metà campo, senza mai eccedere in conclusioni affrettate.

Una vittoria che ci voleva proprio per riportare serenità e fiducia in un ambiente fiaccato dalle tante sconfitte di fila e per guardare al futuro con maggior coraggio visto che nell'ultimo match del 2011 i ragazzi di Pacini saranno di scena ad Altopascio. Un'altra sfida delicata ed importante in ottica salvezza che il Ba.Se. dovrà cercare di fare propria, se è vero che vincere insegna a vincere con questo acuto sul team Pistoiese per Fava e compagni potranno aprirsi scenari decisamente più luminosi.

La Libertas si presenta ai nastri di partenza con uno starting five composto da Bargelli, Fava, Vicenzini, Canigiani e Venditti e nelle prime azioni le buone trame offensive livornesi vengono dilapidate da incredibili errori da distanza molto ravvicinata. Pistoia ne approfitta Con Bonari e Panconi portandosi davanti (0-4). Venditti dalla media toglie il "tappo" al canestro ospite mettendo in ritmo un Ba.Se. che in breve impatta grazie a Vicenzini e Canigiani (6-6). Vicenzini inchioda il primo vantaggio gialloblù, ma dalla lunetta i livornesi sprecano più del lecito e per il Green Team, infallibile dalla linea della carità, è possibile tornare davanti e chiudere al comando un combattuto primo periodo (14-16).

L'equilibrio non si spezza neppure nel secondo quarto: Bianchi oltre l'arco porta nuovamente davanti i suoi (19-18), il botta e risposta da tre punti tra il bravo pistoiese Bonari e Bargelli e l'acuto di un Bianchi entrato in ritmo regalano sale alla seconda frazione. Un mini-break di 4-0 griffato Canigiani e Vicenzini, suo il canestro proprio sul filo della sirena, regala il massimo vantaggio livornese, + 3, al rientro negli spogliatoi per l'intervallo lungo (32-29).

Alla ripresa delle ostilità la Libertas mette le ali: Vicenzini, Fava allo scadere dei 24''ed il recupero con canestro di Bargelli allungano sul 10-0 il parziale livornese lanciando la fuga della squadra di Pacini (38-29). La difesa del Ba.Se. si fa sempre più aggressiva, Vicenzini recupera ancora palla e la tripla di Fava ed il libero di Canigiani portano Livorno a + 14 (45-31).

Sul più bello affiorano, di colpo, le pecche di questa squadra incapace di adeguarsi in tempo alla crescente pressione difensiva dei bianco-verdi ospiti. Il fallo antisportivo a Bianchi ed il contro parziale di 0-9 pistoiese dicono che la squadra di Valerio è rientrata prepotentemente, quanto velocemente, in partita (45-40). Vicenzini toglie le paure e Canigiani fa percorso netto ai liberi (49-40) ed alla penultima sirena si arriva con la Libertas che dispone ancora di un vantaggio in doppia cifra (53-43).

L'inizio dell'ultimo quarto è marchiato a fuoco dal Ba.Se., Bargelli ruba palla al playmaker avversario e deposita nel cilindro, Maffei, Vicenzini e la tripla di Bargelli significano massimo vantaggio livornese (60-43). Il Green Team sembra sull'orlo del baratro, ma non cade trovando in un Bonari in serata di grazia il proprio uomo simbolo. La sua tripla e l'acuto di Panconi accorciano le distanze (60-48) in un amen, poi la tripla dello scatenato Bonari e ed il gioco da tre punti di Mugnai gelano il sangue ai livornesi (64-56). La Libertas vede le streghe quando Fava sbaglia due liberi delicati, ma la tripla dall'angolo di Maffei avvicina decisamente Livorno al successo (67-56). Dalla lunetta lo 0-4 pistoiese firmato Mugnai – Cavicchi, obbliga il Ba.Se. a tenere alta la guardia, ma da sotto Maffei deposita a canestro un pallone d'oro di Canigiani ed il finale non nasconde più particolari insidie, nonostante il mai domo Bonari ci provi ancora a guastare la festa gialloblù.



12° TURNO DIVISIIONE NAZIONALE C

SP.INTER.MAR CARRARA – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 80-68 (10' 14-23, 20' 36-43, 30' 49-57)

AUDAX CARRARA: Ricci 18, Binelli 2, Cavazzon 11, Sidoti 20, Valenti 9, Sacconi 9, Santoni 9, Munda 2, Cirillo, Scudellari, All: Cristelli.

BA.SE. LIBERTAS: Venditti 4, Vicenzini 17, Fava 11. Lorenzi 6, Canigiani 13, Bargelli 5, Bianchi 9, Maffei 3, Giusti, Artioli, All: Pacini.

Arbitri: Bernardini e Salvi

Note: usciti per falli Munda e Canigiani.


CARRARA- La settima sconfitta consecutiva è anche la più grave e preoccupante per un Ba.Se. Libertas Livorno che, adesso, vede davvero molto vicino il fondo della classifica. Due sole vittorie in dodici giornate tengono i gialloblù livornesi al penultimo posto della graduatoria, appena due punti davanti al fanalino di coda Calasetta, mediocre squadra sarda che proprio al cospetto della truppa di Pacini è riuscita a cogliere l'unico sorriso. La partita di Carrara doveva rappresentare la svolta nella stagione di Vicenzini e compagni, e per gran parte della gara sono stati proprio i livornesi a condurre con una certa autorevolezza. Nel finale, però, si sono ancora una volta concentrati i veleni con i locali dell'Audax capaci di produrre quel forcing che ha mandato in ambasce una Libertas calata notevolmente di intensità. Le energie, sia fisiche che mentali, si sono spente a lumicino e per gli apuani si sono aperte autostrade per un successo vitale, che consente di operare l'aggancio in graduatoria ad un Ba.Se. entrato a pieno nella bagarre per evitare la retrocessione diretta. A rendere ancor più beffardo l'andamento di un match crudele è stato il decisivo apporto dell'ex capitano livornese Francesco Sidoti sulla vittoria dei carrarini, i suoi 20 punti (top scorer della partita) sono stati linfa pura per una Sp.Inter,Mar a lungo abulica in attacco e nei 31 punti apuani realizzati nell'ultimo periodo indelebile è il timbro dei livornesi Sidoti e Sacconi che hanno contribuito enormemente a "matare" un Ba.Se. in evidente difficoltà. Nel match casalingo di domenica prossima contro la neopromossa Green Team Pistoia i gialloblù cercheranno di interrompere la serie nerissima, per arrestare l'emorragia e guardare al 2012 con rinnovato entusiasmo.

Parte benissimo la Libertas: Vicenzini e Canigiani tagliano il campo con efficacia (1-6), Sidoti e Valenti provano a fermare la corsa livornese, ma la tripla di Lorenzi ed un ispiratissimo Vicenzini lanciano definitivamente in fuga i gialloblù (7-15). I siluri di Fava e del rientrante Bargelli chiudono al meglio un primo quarto davvero ben giocato dalla squadra di Pacini (14-23). Tanta agonismo nel secondo periodo con il Ba.Se. a dare la sensazione di saper gestire il vantaggio, respingendo con tenacia e qualità ogni tentativo dei locali di farsi sotto nel punteggio. All'intervallo lungo poco è cambiato con Carrara, spinta dal siluro di Valenti, capace di arrivare al – 7 (36-43) ed il Ba.Se. tiene ancora durante un terzo tempino avaro di canestri (49-57). Il canovaccio del match, purtroppo, cambia radicalmente nell'ultima frazione: Santoni e Binelli accorciano subito il gap e sono due canestri consecutivi dell'esperto Cavazzon ad operare il sorpasso sul 60-59. Bianchi risponde portando per l'ultima volta davanti i livornesi, sarà l'ultimo vagito di una Libertas che da lì cede di schianto, non riuscendo neppure a rendere contenuto lo scarto canestri, davvero troppo il -12 in un match condotto per quasi 34 minuti.

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BASKET 11° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C

BA.SE. LIBERTAS LIVORNO- O.T.I. SAN GIOVANNI 65-78 (10' 5-17, 20' 31-38, 30' 52-61)

BA.SE LIBERTAS: Fava 11, Vicenzini 25, Lorenzi 3, Bianchi 7, Venditti 2, Maffei 11, Canigiani 6, Tellini, Artioli, Giusti, All: Pacini.

O.T.I. SAN GIOVANNI: Giachi 18, Dolfi 12, Valentini 6, Fedeli 6, Barbarossa 19, Rapaccini 5, Galli 8, Gironi 4, Baussaim, Valeci, All: Vadi.

Arbitri: Carrus di Selargius e Basso di Elmas.

Note: uscito per falli Lorenzi, fallo tecnico a Bianchi (33').





LIVORNO- Ancora una sconfitta casalinga (è la terza consecutiva) per il Ba.Se. superato da una O.t.i. San Giovanni Valdarno solida quanto cinica. Un orribile avvio di gara e percentuali bassissime dalla linea della carità (alla fine i livornesi tireranno col 12 su 22, ma per lunghi tratti della gara le medie si assestavano ben al di sotto del 50%) rappresentano ancora una volta degli sgraditi compagni di viaggio per una Libertas convincente soltanto a tratti. Il saldo dopo 11 giornate e solamente un successo all'attivo è sicuramente deficitario, ma il calendario non dà spazio neppure alle recriminazioni perché in settimana sarà nuovamente campionato con i gialloblù a fare visita all'Audax Carrara. Un incontro fondamentale nella stagione di Vicenzini e compagni ed un autentico scontro diretto per quella lotta salvezza che coinvolge sempre più un Ba.Se. a secco di vittorie da un mese e mezzo. Il momento di invertire la rotta è davvero arrivato ed all'ombra delle Apuane la squadra di Pacini dovrà trovare la forza per piazzare un colpo dal valore di platino.

Pronti via e San Giovanni scappa, Valentini inaugura un monologo biancoblù che si allunga sino allo 0-11 che obbliga la panchina livornese a chiedere time-out. Un po' di sfortuna, escono di dentro il cilindro almeno due tiri di Vicenzini e uno di Bianchi, ed un atteggiamento fin troppo molle condannano la squadra livornese che trova il primo canestro con Canigiani quando se ne sono già andati 5'33'' di gioco. La squadra ospite di Vadi è assai più reattiva e trova il massimo vantaggio (3-17) a pochi secondi dal termine del quarto, poco prima che Vicenzini inchiodi il 5-17 della prima sirena. Un bottino da minibasket per un Ba.Se. troppo brutto per essere vero, ma ancora Vicenzini e Canigiani danno un senso alla partita con un mini-parziale di 4-0 che all'alba del secondo quarto mette in corsa i gialloblù (9-17). Due triple consecutive di un Vicenzini entrato in ritmo avvicinano di molto la Libertas (15-19), ma san Giovanni risponde da grande squadra e con un contro parziale di 0-8 griffato da Giachi, Rapaccini e Dolfi scappa via di nuovo (15-27).

Deludono i lunghi livornesi Venditti e Bianchi, troppo statici ed abulici, mentre è assai superiore la verve che riesce a regalare un Maffei uscito dalla panchina con gli occhi della tigre. Fava, dopo un avvio molto complicato, irrompe sulla partita, la sua tripla dall'angolo avvicina il Ba.Se., poi sono quattro punti consecutivi di Maffei a dire che la Libertas c'è ancora (24-29). L'ultima porzione del secondo quarto si snoda con gli ospiti al comando di 7-9 punti, Fava è il leader offensivo dei livornesi, ma San Giovanni non perde la calma e con il bravo Giachi inchioda il siluro del + 10 (28-38). Dall'altra parte del campo la "bomba" dalla lunghissima distanza di Lorenzi gonfia la retina proprio sul suono della sirena mandando le due sfidanti negli spogliatoi con San Giovanni al comando di 7 lunghezze (31-38).

Il rientro in campo registra ancora una volta il ritardo dei livornesi ad entrare in ritmo, gli ospiti ne approfittano a dovere (31-42), prima che Bianchi, il nuovo siluro di Fava ed un ottimo Maffei riportino vicino le canottiere gialloblù di casa (38-44). Vicenzini dalla lunetta avvicina ulteriormente (44-47), ma tanti sono gli errori ai liberi in questa fase centrale del terzo periodo che impediscono ai livornesi di completare la rimonta. San Giovanni vacilla un po', ma non perde mai la bussola trovando le conclusioni più comode ed efficaci che le permettono di gestire un margine abbastanza rassicurante, vantaggio accresciuto dal parziale di 0-6 di fine periodo (52-61 al 30').

San Giovanni allunga subito ad inizio dell'ultimo quarto, sfruttando al meglio il fallo tecnico sanzionato a Bianchi (57-70), ma il Ba.Se. tenta un ultimo disperato assalto propiziato dal tiro vincente di Canigiani e da una serie immacolata di 4 liberi di Vicenzini (63-70). Anche Maffei non sbaglia i personali (grave non aver fischiato un fallo antisportivo a favore del giovane gialloblù lanciato a canestro) e sul + 5 la O.t.i. perde palla. Scellerata la gestione di questo importante possesso per una Libertas che getta alle ortiche le residue speranze di riaprire completamente i giochi e per Giachi e compagni è fin troppo facile allargare il divario


BASKET 10° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C

RUSSO CAGLIARI – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 65-62 (10' 24-18, 20' 28-37, 30' 47-52)

RUSSO CAGLIARI: Puggioni 17, Pintor 10, Graviano 17, Sanna 14, Pedrazzini, Piano 5, Biggio 2, Chessa, Villa Santa, Cara, All: Sassaro.

BA.SE LIVORNO: Vicenzini 19, Bianchi 17, Fava 11, Maffei 6, Lorenzi 2, Giusti, Canigiani 7, Tellini, Caparrini, All: Pacini.

Arbitri: D'Errico e Campana.

Note: uscito per falli Pintor.

CAGLIARI – Il Ba.Se. Libertas Livorno torna dalla trasferta in terra sarda con un bastimento carico di amarezza per una sconfitta maturata nel rush finale di una gara davvero super da parte di gialloblù. Privi dell'asse play-pivot (Bargelli out a causa dell'infortunio al ginocchio rimediato a Piombino e Venditti assente per impegni di lavoro) i ragazzi di Pacini disputano una prestazione superlativa e, raddoppiando sforzi ed energia, vanno ad un centimetro dal centrare l'impresa. Ancora una volta lontano dal campo amico i livornesi non riescono cogliere un successo, ma mai come questa volta la vittoria esterna è stata tanto vicina e le attenuanti per questo ko sono innumerevoli. Rimane la prestazione, bella, compatta, granitica e quel senso di squadra che è fortemente emerso sul parquet cagliaritano, lo spirito giusto che dovrà accompagnare il futuro della squadra gialloblù. Nei prossimi impegni Vicenzini e compagni affronteranno avversarie più accessibili e da qui alla pausa natalizia sarà utile, quanto necessario, rendere più corposa la classifica nella speranza che anche la buona sorte inizi a guardare i livornesi con occhi un po' più benevoli.

Ritmi molto alti in un primo periodo inaugurato dal canestro di Bianchi, i locali rispondono con Sanna e Pintor anche se Lorenzi, Vicenzini ed ancora Bianchi fanno capire che la Libertas c'è (8-7).

La tripla di Fava blocca il primo tentativo di allungo dei locali, ma sul finire del quarto Puggioni e Graviano riescono a scavare un solco abbastanza corposo (24-18) causato dalla troppa morbidezza della difesa livornese.

Il Ba.Se. cambia radicalmente registro in una secondo frazione nella quale consente ai padroni di casa la miseria di 4 punti (4-19 il parziale del secondo periodo) e grazie ad una difesa sempre più convincente strappa un importante break. Vicenzini, Bianchi, un Canigiani finalmente incisivo e Fava costruiscono un allungo sempre più importante, break livornese che raggiunge l'apice sul + 9 (28-37 del 20').

Un Ba.Se. dalle rotazioni ridotte all'osso mantiene stoicamente le redini della contesa anche nel terzo periodo conservando vantaggi che oscillano tra le 4 e le 9 lunghezze, resistendo con orgoglio alle possenti spallate di Puggioni (miglior realizzatore del campionato), Graviano, Sanna e Pintor. Il canestro da fuori di Vicenzini mantiene il + 5 gialloblù del 30' (47-52), poi è il locale Sanna ad assottigliare di molto il gap all'alba dell'ultimo quarto, fino alla nuova parità (52-52) inchiodata dal libero di Piano. La tripla di Puggioni porta davanti Cagliari (55-54) dopo un eternità, poi Sanna e Piano infieriscono su di una Libertas stremata (60-54). Il Ba.Se. trova incredibilmente la forza di riaccendere partita e speranze grazie a quattro punti del mai domo Vicenzini ed al canestro da fuori del positivo Fava (61-60), poi è Vicenzini ad operare un nuovo clamoroso sorpasso con un percorso netto dalla linea della carità (61-62). Cagliari è in ambasce, ma trova nella tripla di Graviano il canestro più importante della partita, canestro che uccide le speranze di impresa di questa splendida Libertas. Una sconfitta che fa male, ma che può rappresentare ugualmente un momento di svolta in positivo nella stagione dei gialloblù.



BASKET 9° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C

BA.SE. LIVORNO – MERIDIEN MONSUMMANO 48-62 (10' 11-13, 20' 21-29, 30' 36-42)

BA.SE: Fava 10, Vicenzini 8, Lorenzi 8, Bianchi 3, Venditti 8, Canigiani 2, Giusti 5, Maffei, Tellini 4, Caparrini, All: Pacini.

MONSUMMANO: Biagioni 13, Bonelli 14, Monzecchi 4, Fracassini 11, Mattei 14, Marchi 2, Zita 2, Ambrosino 2,Ballocci, Barbieri, All: Baldini.

Arbitri: Guidi e Bettarini.

Note: uscito per falli Canigiani, fallo tecnico a Vicenzini (12').




LIVORNO – Una preoccupante sterilità offensiva e troppi passaggi a vuoto costellati nell'arco dei 40' obbligano il Ba.Se. Libertas Livorno alla quarta sconfitta consecutiva. Per i gialloblù il secondo ko interno di fila (terza battuta d'arresto in totale davanti al pubblico amico) arriva al termine della peggior prestazione stagionale offerta sul legno del Pala Macchia e per la cinica Monsummano strappare i due punti in palio diventa normale amministrazione.

In questa circostanza la squadra di Pacini non ha regalato neppure i consueti sprazzi di vitalità e generosità, ma sbagliando più del lecito dalla lunetta ( appena 8 su 15 ai liberi significano un enorme numero di errori, risultati decisivi in un match dal punteggio molto basso) ha finito per perdere fiducia porgendo il fianco alla capolista. Un momento davvero no per la Libertas che sembra aver perduto lo smalto e la disinvoltura delle prime uscite stagionali, periodo negativo accresciuto dalla qualità di tutte le rivali affrontate in questo mese di novembre in virtù di un calendario che ha obbligato Vicenzini e compagni ad un vero tour de force. Adesso ci sarà da rimboccarsi le maniche a cominciare già dalla trasferta di Cagliari, sponda Russo, per poi tornare in via Allende contro San Giovanni Valdarno, altre partite certamente non facili nelle quali, però, si dovrà cercare assolutamente di muovere una classifica che necessita una scrollata.

Con l'infortunato Bargelli in borghese a causa dell'infortunio rimediato a Piombino, da augurarsi davvero un suo recupero repentino, il Ba.Se. si affida alla verve di Fava (7 i suoi punti nei primi 10'), autentico trascinatore dei livornesi in un quarto iniziale giocato su ritmi blandi. La tripla del playmaker gialloblù inchioda il primo sorpasso interno (3-2), poi un mini-break della Libertas griffato Fava-Bianchi Venditti regala quello che sarà il massimo vantaggio livornese (9-4). La Meridien non ci mette molto a riorganizzarsi (9-8) ed alla fine del quarto sono i bianco-blù termali a mettere il muso davanti (11-13).

Ad inizio ripresa la capolista ha una ghiotta occasione di fuga, gli arbitri sanzionano un fallo tecnico a Vicenzini rendendo già molto seria la situazione delle penalità per il numero 12 gialloblù (3 falli per lui), ma gli ospiti realizzano soltanto uno dei quattro liberi a disposizione, gettando alle ortiche anche il successivo possesso, così la Libertas può tirare un respiro di sollievo. In attacco, però, il Ba.Se. continua a fare tanta fatica ed i termali con Biagioni e Zita allargano il gap (11-17). Le difficoltà offensive in casa livornese sembrano dissolversi di colpo grazie ad un promettente parziale di 8-0 siglato dalle triple di Giusti e Lorenzi e dall'appoggio di Venditti. Un break che riporta davanti la truppa di Pacini (19-17), appena un attimo prima che un terribile contro parziale ospite capovolga nuovamente l'inerzia della sfida (19-25). Nella seconda parte del periodo i livornesi realizzano appena due punti dalla lunetta con Vicenzini e all'intervallo lungo è la Meridien a condurre una gara dal punteggio da minibasket (21-29).

Allunga ancora Monsummano all'alba del terzo quarto (21-33), poi il siluro di Lorenzi e cinque punti consecutivi griffati Vicenzini fanno capire che il Ba.Se. è ancora vivo (29-34) e soltanto gli sprechi dalla lunetta di Bianchi non permettono ad una Libertas apparsa un po' più battagliera di accorciare ancora il divario. Venditti lotta nel pitturato (15 i suoi rimbalzi a fine gara) facendo valere la sua presenza, ma due triple del bravo Biagioni fanno ripartire una Meridien tenuta un po' più a contatto dalla bella giocata del positivissimo Tellini (36-42 alla penultima sirena).

Il canestro di Giusti inaugura l'ultima frazione (-4 Ba.Se, sul 38-42) , ma Biagioni risponde presenta con la sua terza tripla e la Meridine allunga decisamente con il siluro di Bonelli (38-48). Il punteggio basso ed i ritmi molto cadenzati sono manna dal cielo per la squadra di Baldini abituata e molto spesso vincente nelle partite che mantengono questo spartito. Monsummano controlla il finale con grande autorevolezza trovando con Monzecchi e Fracassini i canestri della tranquillità, mentre dopo il bel canestro del mai domo Lorenzi a 6'43'' dalla fine i livornesi non riescono più a muovere il punteggio rimediando un ko cristallino che deve lasciare spazio a tante riflessioni.

BASKET 8° TURNO DIVISIONE NAZIONALE C

SOLBAT PIOMBINO – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 69-62 (10' 12-20, 20' 34-34, 30' 55-48)

SOLBAT: Calò 9, Biancani 22, Cecchetti 19, Vergara 6, Camerini 7, Alloatti 5, Iaconi 1, Magnani, Guerrieri, Sicignano, All: Bini.

BA.SE.: Vicenzini 9, Bianchi 11, Venditti 12, Lorenzi 6, Bargelli 6, Fava 11, Canigiani 4, Tellini, Giusti, Maffei 3 All: Pacini.

Arbitri: Simula e Bongiorni.

Note: usciti per falli Vergara e Alloatti,

PIOMBINO – Il derby è preda del Basket Golfo che torna al successo dopo due ko consecutivi riprendendosi la testa della classifica, seppur in larga compagnia con Costone Siena, Monsummano e Pontedera.
La squadra di Bini riesce a venire a capo di una partita scorbutica, caratterizzata da un punteggio piuttosto basso nella quale il Ba.Se. Costruzioni ha avuto il merito di nascondere le differenze di qualità e di graduatoria in campo.
Coriacea e molto volitiva la prestazione dei livornesi di coach Pacini che proprio sul parquet del PalaTenda disputano la loro migliore partita esterna di questo primo scampolo di stagione. Una prestazione convincente da parte del solito Fava e del pacchetto dei lunghi (Bianchi-Venditti) apparso in prepotente crescita, che non è stata però sufficiente per strappare il primo successo esterno stagionale perché per vincere a Piombino sarebbe stata necessaria una partita ai limiti della perfezione. Qualche sbavatura disseminata nell'arco della contesa e l'infortunio al ginocchio (speriamo niente di grave, anche se la preoccupazione è tanta) capitato al playmaker Bargelli hanno impedito alla Libertas di giocarsi le proprie carte sino alla fine, mentre l'asse Binacani- Cecchetti teneva sempre in quota una Solbat costretta a fare a meno di un giocatore prezioso come Magnani.
A fine partita tanta è la felicità in casa Basket Golfo per il ritorno al successo e per la ritrovata leadership della classifica, mentre i segnali di tenuta della Libertas possono fare ben sperare coach Pacini in ottica futura. Se la classifica premia la Solbat, così non è per il Ba.Se. e d'ora in avanti sarà necessario tornare al successo per Vicenzini e compagni perché la quota 4 punti in classifica è bloccata da troppo tempo e forte è la necessità di allontanare le secche della graduatoria, per non essere obbligati ad un torneo in apnea.
Inizia col turbo la Libertas che, spinta da Bianchi e Venditti, mena le danze in un primo periodo nettamente griffato dal gialloblù livornese (12-20). Ci impiega un intero quarto la Solbat per riorganizzarsi, ma al rientro in campo l'esperienza e la qualità di Cecchetti e Biancani spostano gli equilibri della partita con Piombino in grado di impattare sulla sirena della pausa lunga (34-34).
Fava cerca di tenere in corsa i suoi alla ripresa delle ostilità, ma le spallate del Basket Golfo producono un convincente allungo dei ragazzi di Bini durante un terzo periodo nel quale l'inerzia della partita prende decisamente la strada della Solbat. La Libertas non esce mai mentalmente né fisicamente dalla gara e con tenacia e concretezza tiene la scia della lepre piombinese, ma in un finale avaro di canestri il Basket Golfo tiene saldamente le redini della contesa senza mai dare segnali di cedimento.



7° Turno Divisione Nazionale C
BA.SE LIBERTAS LIVORNO – ZETAGAS PONTEDERA 64-71 (10' 12-20, 20' 28-42, 30' 47-55)LIBERTAS LIVORNO: Bargelli 16, Maffei 3, Bianchi 9, Fava 7, Tellini 2, Vicenzini 21, Lorenzi 2, Canigiani 2, Venditti 2, Caparrini, All: Pacini.ZETAGAS PONTEDERA: Meucci 22, Rossi 6, Ruberti, Susini 8, Fraschetti 15, Migli 3, Angiolini 12, Cerri 3, Falchi 2, Doveri, All: Barsotti.Arbitri: Boni e Massafra.Note: espulso Pacini (all. Libertas) per doppio fallo tecnico, fallo antisportivo a Maffei e Doveri.


LIVORNO – Questa volta la grande rimonta gialloblù non viene coronata dal successo e per il Ba.Se. arriva il secondo ko casalingo al termine di una partita farcita di emozioni contro la solida Zetagas Pontedera. Un inizio molle e confuso ha obbligato la Libertas a vivere una serata in perenne rincorsa, poi quando ritmo ed intensità si sono fatti più convincenti sono arrivati i fischi arbitrali a falcidiare Fava e compagni, permettendo agli ospiti di allungare il divario.
Al limite del ridicolo il doppio fallo tecnico fischiato al coach livornese Pacini, costretto a lasciare la panchina reo di aver protestato, peraltro pacatamente, per una conduzione di gara a senso unico. Veemente la risposta di un Vicenzini in grandissima serata e repentino il recupero dei giallo-blù, capaci di far sentire il fiato sul collo ad una Zetagas apparsa assai meno tranquilla nel corso dei secondi 20' di gioco. Il Ba.Se. sciupa più volte il possesso dell'aggancio, poi sorpassa addirittura col siluro di Bargelli, ma la lucidità viene meno nelle fasi cruciali quando la tripla del controsorpasso scagliata da Angiolini ed il canestro su rimbalzo offensivo di Fraschetti hanno il refrain della sconfitta. Sul pallone perso da un esausto Vicenzini Pontedera sigla il canestro della staffa, vittoria che consente ai bianco-blù di irrompere nelle zone nobilissime della classifica, mentre per la Libertas la graduatoria comincia ad avere un profilo sempre meno rassicurante.
Ancora una volta la truppa di Pacini paga a carissimo prezzo l'inizio ad handicap, al quale non sempre è possibile porre rimedio come successo contro il Cus Siena, dimostrando di avere una marcia in più quando riesce a liberarsi nel gioco in transizione. Abbastanza abulico il contributo delle torri apparse "morbide" e pasticcione nel pitturato e da elemti come Bianchi e Venditti è doveroso chiedere di più in termini di impatto e presenza.
Il debutto di Canigiani, più che sufficiente la sua performance negli oltre 21 minuti di impiego, l'intensità di Vicenzini, un Bargelli tornato incisivo nei momenti che contano davvero, la grande presenza ed autorevolezza del giovanissimo Tellini e la grinta di Fava e Maffei sono le cose da salvare di una partita che il Ba.Se. ha tenuto accesa sino agli ultimi istanti di gara. Adesso la squadra è chiamata a ricompattarsi perché da qui alla pausa natalizia sarà necessario rendere più corposa la classifica, per evitare di vivere un 2012 in apnea.Sono passati poco più di 3 secondi che Angiolini è già in lunetta, il suo 0 su 2 e l'immediato canestro di Vicenzini sembrano essere un buon presagio per la Libertas, ma non sarà così perché il primo quarto è di chiara marca ospite. Meucci, strepitosa la sua gara, e la tripla di Angiolini sanciscono il primo tentativo di fuga ospite (4-11), il tutto mentre il quintetto in canottiera gialloblù (Bargelli , Fava, Vicenzini, Bianchi e Venditti) produce più confusione che altro.Bargelli e Fava muovono il punteggio livornese, ma la tripla di Angiolini inchioda il + 8 ospite del 10' (12-20).Nel secondo quarto inizia lo show del pontederese Meucci nel tiro pesante (saranno 6 le sue triple a fine gara, frutto di un 67% da fare invidia ad Oscar Schmidt) ed i biancoblù allungano il gap (14-25), prima che la tripla di Bargelli e il percorso netto di Bianchi dalla lunetta segnino il break di 5-0 livornese, parziale che non si dilata a causa del doppio errore ai liberi di Venditti. Neanche il tempo di rifiatare che ha inizio la "sagra della tripla", quattro tiri pesanti consecutivi, ma soltanto quello di Bargelli è di marca gialloblù, mentre i due siluri di Meucci e quello di Fraschetti dicono che per Pontedera è fuga vera (22-34). Tellini e Bianchi non ci stanno, ma il primo fallo tecnico sanzionato a coach Pacini consente agli ospiti di ripartire di slancio fino al + 14 dell'intervallo lungo (28-42).Susini inaugura la ripresa con quello che sarà il massimo scarto griffato Zetagas (28-44), poi Vicenzini, Fava ed un Maffei entrato in ritmo piazzano un promettente break di 6-0 che dà ancora speranza (34-44). Molta meno ne danno gli arbitri che fischiano un nuovo fallo tecnico a coach Pacini, intervento che ne certifica l'espulsione. Una decisione ingiusta che ha l'effetto di accendere il Ba.Se., anche se prima gli ospiti beneficiano di due liberi più possesso palla per l'antisportivo sanzionato a Maffei (34-46). Al siluro di Vicenzini risponde il solito Meucci con la stessa moneta, ma la Libertas si esalta quando anche Bargelli imbuca la tripla (40-49) e, nonostante tanti errori che impediscono di avvicinare ulteriormente la lepre bianco-blù, alla penultima sirena il divario non è poi incolmabile (47-55).Un bel canestro sull'asse Vicenzini-Fava battezza l'ultimo quarto e la "bomba" dall'angolo di Vicenzini vale oro quanto pesa (52-55), poi è il sussulto di Bianchi, dai tre punti anche lui, a spaventare tantissimo la squadra di Barsotti (55-57). La manovra d'attacco della Zetagas si fa sempre più farraginosa e confusa e la Libertas ha per ben quattro volte l'occasione dell'aggancio o del clamoroso sorpasso, fallendola sempre. E' di Bargelli l'acuto che vale il pareggio (57-57), Fraschetti segna un canestro pesantissimo su rimbalzo d'attacco, ma è ancora il playmaker ex U.s. Livorno a inchiodare la tripla dell'incredibile sorpasso livornese ( 60-59).La difesa gialloblù si fa cogliere di sorpresa e dall'altra parte Angiolini la colpisce riportando davanti i suoi (60-62), poi è ancora Meucci a segnare il + 5 ospite con la sua sesta bomba e neanche il siluro di un mai domo Vicenzini può cambiare la storia della partita, perché Angiolini ruba palla a centrocampo e segna il canestro che fa scorrere i titoli di coda.

6° GIORNATA
Koipack Empoli – Ba.Se Libertas Livorno 81-66 (10' 20-23, 20' 46-33, 30' 65-51)

Koipack Empoli: Marchini 9, Falconi 20, Lazzeri 16, Armillei 5, Benini 6, Malfatti 12, Orsini 9, Meli 3, Lemmi 1, Carli, All: Mosi.

Ba.Se Livorno: Venditti 20, Bianchi 13, Bargelli 5, Vicenzini 12, Lorenzi 3, Fava 12, Maffei 1, Tellini, Giusti, Caparrini, All: Pacini.

Arbitri: Di Giorgi e Capponi

Note: usciti per falli Benini, Venditti e Vicenzini.


EMPOLI – Ancora a secco di vittorie la versione gialloblù formato trasferta. Dal campo della Koipack Empoli, realtà che appena la scorsa stagione giocava al piano di sopra della serie B Dilettanti, la truppa di Pacini torna a mani vuote e con parecchi rimpianti per quel maledetto secondo periodo che, a conti fatti, ha pesato come un macigno nell'economia della partita. Un avvio determinato ed incisivo non è stato sufficiente ai livornesi per restare a lungo a contatto dell'attrezzata formazione di coach Mosi; primo periodo con il Ba.Se. davanti (20-23), ma è nel secondo quarto che i bianco-azzurri locali si scatenano incanalando la partita sui binari a loro più congeniali. Un break che i livornesi non riusciranno mai più a colmare, nonostante la buona prestazione del reparto lunghi con un Venditti apparso in prepotente ascesa (20 punti e 8 rimbalzi il suo fatturato) e con un Bianchi molto concreto. La Libertas, spinta anche da un'altra buonissima prova di Fava, ci mette l'anima tenendo il campo con equilibrio e generosità, ma la Koipack trova col "tridente" Falconi-Lazzeri-Malfatti le giocate utili a chiudere la partita senza particolari affanni. Domenica 6 novembre sul parquet amico del Pala Macchia i gialloblù cercheranno di tornare al successo, anche se sulla loro strada troveranno un'avversaria davvero agguerrita come la Zetagas Pontedera di coach Barsotti, team protagonista di un buonissimo primo scampolo di stagione.

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23/10/2011
Quinta giornata di andata

LIBERTAS VITTORIA IN UN ROVENTE FINALE DI GARA

LIBERTAS LIVORNO – QUID CUS SIENA 68-61 (10' 10-20, 20' 26-32, 30' 49-46)

LIBERTAS LIVORNO: Vicenzini 19, Bargelli 11, Bianchi 6, Lorenzi 2, Venditti 7, Fava 15, Maffei 3, Pasquinelli 5, Giusti, Caparrini, All: Pacini.

CUS SIENA: Mascagni 2, Profeti 8, Udom 5, Sprugnoli 20, Strivieri 3, Borgianni 9, Vercellino 2, Perin 7, Cerolini 3, Buccianti 2 All: Gasperoni.

Arbitri: Venturini di Lucca ed Oro di Genova

Note: usciti per falli Sprugnoli e BORGIANNI. Antisportivo a Profeti.

LIVORNO – Torna al successo la Libertas e lo fa nel modo più esaltante possibile, superando nel rush finale un Cus Siena a lungo padrone della partita. I giallo-blù hanno il grande merito di restare sempre attaccati ai senesi, non perdendo mai la fiducia anche quando le belle folate livornesi venivano mortificate dai contro parziali ospiti. Nell'ultima tranche del 3° quarto i livornesi riuscivano a piazzare un importante break che permetteva, prima di impattare la contesa e poi di portarsi davanti. Un sorpasso di breve durata, in verità, ma che riusciva a cambiare l'inerzia della gara. In un'ultima frazione da batticuore i canestri di un fantastico Fava, vero trascinatore della Libertas, avvicinavano ad un successo che la squadra riusciva a cogliere grazie al contributo di tutti.

Una seconda vittoria stagionale che ha il dolce gusto dell'impresa, sia per la forza degli avversari, che per come i giallo-blù sono stati in grado di interpretare la partita, graffiando con veemenza e decisione nell'arroventato finale. Un segnale di crescita evidente per un team apparso più convinto nei propri mezzi e molto più solido nel pitturato.

Scappa presto il Cus guidato da Profeti e, soprattutto, da Sprugnoli raggranellando un importante margine (4-15 frutti di un parziale di 0-13). Alla mitragliatrice ospite, Siena segna praticamente sempre, la Libertas risponde con i soli Vicenzini e Bargelli, ma sono i falli di Venditti (già 3 al 7') a preoccupare quando di fronte c'è la fisicità di Udom. Qualcosa i livornesi riescono a ricucire, ma in 30'' subiscono un terribile parziale di 0-5 che porta in doppia cifra il divario al primo intervallo (10-20). Bianchi inizia ad entrare in partita, anche se i suoi errori dalla lunetta (1 su 6 ai liberi per lui nel secondo periodo) impediscono ai livornesi di alzare la voce, ma uscito dalla panchina "Pippo" Fava inizia a tessere la rimonta (19-22) alla quale contribuisce la tripla di Maffei che risponde al gioco da tre punti del senese Cerolini. Sul finire del secondo periodo il Quid Cus tenta un nuovo allungo griffato Buccianti- Borgianni (22-30), ma la sfrontatezza di Pasquinelli regala nuovo entusiasmo ad una Libertas ancora viva al rientro negli spogliatoi (26-32).

Equilibrio nel terzo quarto con i ragazzi di Pacini capaci di rientrare sino al –2 (32-34) sull'acuto di Bianchi, prima che la variabile impazzita Borgianni e la tripla di Perin piazzino un altro break esterno di 0-7 che stenderebbe anche un toro (di nuovo -9 sul 32-41). La sensazione è che Siena riesca sempre a ricacciare indietro i livornesi e che sia molto difficile, o quasi impossibile, venire a capo di questa importante sfida, ma con 5 punti consecutivi Fava riaccende completamente la luce e la tripla di Bargelli porta addirittura a -1 i livornesi (40-41). Il sorpasso viene sciupato per tre volte consecutive ed arriva al quarto tentativo con Vicenzini (42-41); Profeti piazza una bomba terribile, ma ancora Vicenzini lo emula oltre l'arco scaldando l'ambiente del Pala Macchia (45-44).

Venditti entra di colpo in partita ed i suoi 4 punti consecutivi regalano il massimo vantaggio giallo-blù (49-44), prima che Perin inchiodi il contestatissimo 49-46 del 30'.

Sprugnoli inaugura l'ultimo quarto con un canestro da campione, Vercellini dà il nuovo sorpasso al Cus, prima che Venditti ed ancora l'ottimo Sprugnoli regalino sale al match. L'entrata di Bargelli vale l'assoluta parità (53-53), equilibrio presto rotto da uno Sprugnoli in serata di grazia, mentre Profeti segna due punti che sembrano poter uccidere la gara (54-58). La mai doma Libertas, però, resta attaccata alla contesa grazie a Vicenzini e torna davanti con la tripla del solito Fava (61-60). Udom, partita sotto le attese per questo fuoriclasse del '93, realizza un solo libero, punto che sarà anche l'ultimo degli ospiti perché la squadra livornese allunga ancora con Fava e con i liberi di Bargelli e Bianchi, mentre spetta a Vicenzini realizzare il canestro della staffa.

LA CLASSIFICA: Piombino 10, Costone Siena e Monsummano 8, San Giovanni, Russo Cagliari, Pontedera, Trony Cagliari e Cus Siena 6, San Vincenzo, Mazzanti Empoli, Libertas Livorno Pistoia ed Altopascio 4, Bottegone e Calasetta 2, Carrara 0.-----
(QUI LIVORNO-Luca Merani)

10 aprile 2011
Ritorno - 14^ giornata
Libertas Livorno - Basket Passignano 68 - 63
La Libertas ottiene con una giornata d'anticipo la salvezza aritmetica al termine di una partita che non lesina emozioni.
Sgassa subito in avvio la squadra di Tedeschi (10-0 in 2'40") mentre Passignano deve attendere oltre 4 minuti prima di mettere a segno il primo punticino.
Gli ospiti però ritrovano lucidità e manovra con l'ingresso in campo di Farnetani e Fumanti e dopo essersi riavvicinati a fine primo quarto (16-11) fanno anche capolino al comando (16-17) in avvio di secondo periodo con un parziale di 3 a 16.
A quel punto però la Libertas va dai suoi uomini più importanti: Sidoti chiude l'emorragia con uno dei pochi lampi di una partita per lui avara di soddisfazioni (anche 1 su 8 dalla linea) e Vicenzini ne mette 7 in fila per un nuovo strappo (27-18), inizio di uno show personale che andrà a chiudersi con una fantastica tripla doppia da 27 punti, 18 rimbalzi e 10 falli subiti.
I chiodi sulla bara sembra però metterli Tonietti, 6 canestri in fila uscendo dalla panchina.
E il vantaggio di casa così si dilata dopo il + 11 (32-21) dell'intervallo lungo con Passignano che è tornata in asfissia offensiva contro la sempre efficace difesa di Livorno, sia individuale che di squadra.
A metà terzo quarto c'è il massimo vantaggio (43-26), a fine frazione lo scarto sembra ancora più che rassicurante (53-36).
Gli umbri però non mollano, Livorno gioca alcune azioni senza pazienza e lascia come spesso accaduto un tesoretto sulla linea di tiro libero sbagliandone 23; in pratica la metà di quelli di cui beneficia.
Ma la rincorsa ospite, con Fumanti e Bianchi troppo soli nel condurla, è partita da troppo lontano: il parziale di 2 a 9 dopo metà tempo porta al massimo al -4 (67-63) nell'ultimo mezzo minuto.
Livorno è salva, con pieno merito.
(da Il Tirreno - Francesco Parducci)




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